Venerdì 16 Novembre 2018
   
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TUTTI IN TORRE: UNA GIORNATA CON LA NATURA. FOTOGALLERY

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Mercoledì 2 Giugno, presso la Torre di Castiglione, tutte le associazioni ambientaliste si sono date appuntamento per la seconda edizione della manifestazione “Tutti in torre”. Come spiega Gianni Signorile, responsabile della Masseria dei Monelli, l’iniziativa “mira a promuovere la conoscenza e la salvaguardia del territorio conversanese e del suo patrimonio ambientale; in particolar modo della Riserva Naturale Orientata dei Laghi e della Gravina di Monsignore, ma anche delle querce monumentali e degli ulivi secolari”. Altra finalità sta nell’incoraggiare il recupero di patrimoni specifici, necessitanti urgenti opere di manutenzione: “La Chiesetta della Madonna di Padula, pur essendo di proprietà comunale ed essendo vincolata dalla legge 1089/39, è completamente trascurata: ci piove dentro con il rischio di perdere un pezzo di iconografia di grande interesse storico”.

“Da parte del pubblico – continua Signorile – c’è un grandissimo interesse; abbiamo ricevuto richieste di partecipazione anche da parte di organizzazioni che non sono prettamente locali. Ad esempio, quest’anno ospitiamo il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e ci sono anche i ragazzi di OrtoCircuito, un orto sociale urbano che si è recentemente sviluppato a Bari. In più, a Conversano, sono nate nuove forze e manifestazioni: due domeniche fa, abbiamo inaugurato la Casa delle Farfalle con l’associzione Polyxena, un luogo sicuro – orientato sia alla ricerca scientifica che alla conoscenza e divulgazione didattica – in cui l’omonima farfalla a rischio d’estinzione potrà riprodursi. Un passo in più rispetto al Giardino delle Farfalle: una discarica abusiva, sita in periferia, che qualche anno fa abbiamo recuperato, ripulendola e piantando delle essenze specifiche legate al mondo delle farfalle”.

E proprio Enrico Altini, fondatore di Polyxena, ritornando sullo scopo della manifestazione, sottolinea che: “La riserva non deve essere intesa come un’area da tenere sotto una campana di vetro, deve essere vissuta in modo ecosostenibile. Il nostro obiettivo è, dunque, divulgare, informare ed educare a stili di vita ecocompatibili”.

 “Come rappresentanti di NaturaViva e WWF – chiosano Marica Mancini e Simone Todisco – abbiamo voluto mostrare alcuni animali della fauna autoctona, dato che molti bambini non hanno mai avuto la possibilità di toccare una tartaruga di terra o di acqua. Personalmente mi sono poi impegnata a ripulire la torre in modo che potesse essere visitata, cosa non facile essendo quasi sempre chiusa al pubblico”.

Nell’occasione il Circolo Legambiente Abron ha approfittato per distribuire i suoi cappellini come dono per i numerosi bambini presenti e i ragazzi dell'Associazione del Gioco Barese, travestiti da pirati, hanno organizzato una divertentissima caccia al tesoro. Infine, sono state raccolte le firme per la campagna referendaria “L’acqua non si vende”, organizzata dal Forum Italiano Movimenti per l’Acqua.

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