Lunedì 19 Novembre 2018
   
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ESCLUSIVA. IMPIANTO VIA GOBETTI: ALBERI RASI AL SUOLO

Alberi-via-gobetti

Alle 6.30 di questa mattina, quando probabilmente pensavano che nessuno potesse accorgersi di nulla, gli operai della Edileco – la ditta appaltatrice del costruendo impianto carburanti di via Gobetti – hanno proceduto alla recisione degli alberi che insistevano sul marciapiede. Grazie a Mario Daniele, un attento cittadino, il misfatto è stato registrato tramite gli scatti che abbiamo inserito nella fotogallery.

La motivazione di quest’ulteriore beffa coinciderebbe con la necessità di rintracciare sufficiente spazio per creare l’ingresso del distributore in questione. Dalla dichiarazione dell’assessore Loiacono, accorso sul posto, emerge chiaramente che i progettisti della Edileco avevano già tentato di ottenere una variazione, ma tutto era stato bloccato. Ci hanno provato una seconda volta e misteriosamente ci sono riusciti. “Esattamente quattro giorni fa – spiega Loiacono – il permesso riguardante la fascia di proprietà pubblica, dove insistevano gli alberi, era stato sospeso proprio per evitare tale scempio. Stamattina vengo informato che l’Ufficio Tecnico ha rilasciato una nuova variante che consentiva il taglio degli alberi”. Il tutto è davvero incomprensibile se si considera che, appena lo scorso febbraio, Loiacono aveva inviato una nota allo stesso Ufficio Tecnico in cui chiariva la ferma volontà di tutelare quegli alberi. Si aggiunga che se l'Edileco aveva fatto male i conti con lo spazio a disposizione, non erano di certo quegli alberi a dover pagare.

Nel primo pomeriggio, si sono poi riuniti anche alcuni consiglieri di opposizione e maggioranza, unitamente ad esponenti politici locali e al presidente di Legambiente, Beppe Cacciapaglia, per costatare il disastro.

 

Commenti 

 
#2 MarioDaniele 2010-06-05 14:02
Rimanendo nel comico, in alterativa alla disperazione, proporrei di convincere il nostro caro sacerdote della Maristella di far abbattere quel cumulo di pietre, che chiamano chiesetta rurale, che persiste davanti alla parrocchia. E perchè no! tanto paga l'Edileco che di disastri pubblici se ne intende. Chi se ne frega, chi si alza prima la mattina...
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#1 danielepasquale5@gmail.co 2010-06-05 00:02
probabilmente a qualcuno nelle vicinanze serviva legname per una nuova copertura abusiva di qualche suo terrazzino ...
riguardo all'inettitudine di chi doveva vigilare piuttosto che rassicurare, si è detto tutto!!!
una domanda però sorge spontanea: se, visto la mancata sospensione immediata dei lavori, siamo dinanzi ad un accordo tacito tra l'amministrazione e "la benzina della Chiesa", perchè tanto affanno nel partecipare alla manfrina sterile della protesta?
Gli assessori poi, come si prodigheranno per animare il dibattito pubblico che rappresenterà la protesta della comunità, parrocchiale e non?
Con un Mea Culpa o con una auto Assoluzione?
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