Giovedì 15 Novembre 2018
   
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IL PASTICCIACCIO BRUTTO DI VIA NORBA

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Il puntuale comunicato stampa dei Vigili Urbani relativo al blocco del cantiere Wind nel centro storico, e da noi pubblicato nella giornata di ieri, necessita di chiarire qual è l’antefatto relativo al pasticciaccio brutto di via Norba.

antenna_3Probabilmente siamo di fronte ad un ennesimo caso “via Gobetti”, con progetti  depositati all’ufficio tecnico che seguono un iter sconosciuto. A tratti anche misterioso. Sta di fatto che il 26 novembre scorso, sette mesi fa, al comune di Conversano veniva consegnato il progetto per la realizzazione di una antenna per telefonia mobile, prevista in via Norba, sul tetto di una abitazione privata. Trattandosi di strutture legate all’elettromagnetismo, l’ufficio tecnico avrebbe dovuto passare il progetto all’ufficio ambiente. Questo avrebbe dovuto sostanzialmente fare due cose: consultare il piano della distribuzione delle antenne(realizzato sotto l’amministrazione Judice), e convocare il Forum consultivo per la pianificazione delle antenne. Lo scopo? Valutare la possibilità di realizzazione, a seconda delle intensità elettromagnetiche potenzialmente emesse dall’antenna Wind. Nessuno di tutti questi passaggi è stato effettuato, e così, trascorsi i novanta giorni dalla presentazione del piano di lavoro, e dunque scattato il “silenzio assenso”, la ditta appaltatrice si è considerata libera di avviare il cablaggio della antenna.

E così dallo scorso week end fino a ieri mattina, alcuni operai hanno lavorato celermente per erigere le tre antenna_2cabine e tutto il resto della struttura, riuscendo a completare l’opera entro il tardivo blocco dei lavori voluto dai Vigili. Durante la giornata di ieri numerosi amministratori pubblici si sono interessati alla questione, effettuando anche più volte un sopralluogo sui tetti vicini alla abitazione ospitante l’antenna. Un interessamento che possiamo definire un po’ tardivo, se pensiamo che il progetto era stato depositato già prima dell’inizio del nuovo anno. Probabilmente, nonostante i sigilli posti sul cantiere, l’antenna sarà operativa, poiché la non risposta del comune alla richiesta di via libera per la realizzazione della struttura ha autorizzato la società richiedente alla costruzione.

Intanto nel tardo pomeriggio di ieri, l’ing. Fantasia, da sempre attento alle problematiche legate all’elettromagnetismo, ha effettuato una rilevazione della intensità di onde presenti nell’area interessata. Ovviamente, con l’antenna non attiva, lo scopo era quello di misurarne la quantità di elettromagnetismo presente nell’aria allo stato attuale, per poi confrontarlo con quello che si registrerà con la struttura in piena funzione.

Resta il fatto che negli uffici comunali non si vigila attentamente su tutto ciò che viene depositato. L’intervento di ieri da parte delle autorità con tutta probabilità risulterà tardivo. Ormai l’esperienza ce lo insegna.

Commenti 

 
#2 Francesco 2011-01-15 10:45
http://it.wikipedia.org/wiki/Universal_Mobile_Telecommunications_System

ma perche non installano queste antenne sul palazzo di citta' ??e il posto migliore ....!!
Se ti vengono a montare le antenne sul tetto di notte ...come i contrabbandieri , significa che tra i gestori e il comune non c'e comunicazione ...è questo il problema da risolvere!!!

le potenze in gioco con lo standard GSM /UMTS sono molto basse....stiamo parlando di telefonia cellulare ..una cellula ha un raggio di azione molto limitato .
http://www.tthf.supsi.ch/cms/documenti/Ricerca_Mezzi_ASI_TTHF_News_TTHF-RNI-2.pdf

DORMONO...ma dormono tanto

http://www.elettra2000.it/download/materialedidattico/ie/iem04_volpe.pdf
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#1 Jean Valjean 2010-06-10 01:35
Scusate... ma che fanno sul comune????? dormono???? nn si accorgono mai di niente e poi cercano di riparare alla benemeglio in ritardo..e la benzina e l'antenna e l'ospedale.....ahhhhh tutta colpa del sudoku che impegna tantissimo.
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