Lunedì 19 Novembre 2018
   
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ZTL E IMPIANTO VIDEOSORVEGLIANZA

telecamera

Durante la Commissione dello scorso martedì, presieduta dal consigliere Cosimo Covito, si è – tra l’altro –  discusso dei varchi ZTL. A relazionare il Comandante della Polizia Municipale, Giovanni Di Capua, il quale ha spiegato che sono già stati individuati, di concerto con la Giunta, i tre siti interessati: via Arringo, viale Adriatico e via Cosimo Conte. Ognuno di questi varchi verrà dotato anche di una “telecamera di contesto”, in grado cioè di rilevare l’area perimetrale dell’accesso.

In seguito si è affrontato il merito del sistema di videosorveglianza. Atteso l'impegno dell’azienda vincitrice dell’appalto alla riparazione del preesistente impianto, Di Capua ha elencato i punti, in cui si potrebbero installare le sette telecamere previste dal bando, scelti in considerazione della volontà di attenzionare i luoghi dove si registrano maggiori segnalazioni per  atti vandalici e della necessità di allacciare le telecamere stesse ad un sistema wireless (in grado di supportare 59 telecamere) o, nei casi più disagevoli, ad una linea ADSL.

Le ipotesi proposte sono: il rondò di via Polignano; il Palazzetto Pineta; via  XXIV Maggio; Piazza XX Settembre; Via San Lorenzo (con la possibilità di installare una seconda telecamera per controllare l’incrocio di via Gobetti); Largo Falconieri, via Morgantini-via Gallo (l’area liceale) e Triggianello (o sul Campanile della chiesa o nei pressi della farmacia comunale).

In sede di dibattito, la commissione ha voluto segnalare come sito aggiuntivo il baby park in via De Amicis (di fronte all’Ospedale), da sempre soggetto a situazioni di degrado. Dunque nove telecamere a fronte delle sette appaltate. Resta ora da valutare se i fondi rintracciati dal ribasso d’asta saranno sufficienti a sostenere l’acquisto delle due telecamere aggiuntive.

Il presidente del Consiglio Comunale, Pasquale Gentile, ha poi avanzato richiesta di un campione delle immagini che verrebbero visualizzate precisando che: “La videosorveglianza avrebbe un reale effetto solo in presenza di un operatore che, in caso di atto vandalico, vada a zoomare sui responsabili”. Diversamente – se ne venisse fatto solo un “uso a remoto” – il sistema servirebbe a ben poco, in quanto si registrerebbero solo immagini sfocate, senza garanzia di procedere ad identificazione.

L’assessore Loiacono, in risposta, ha ipotizzato di dare incarico di  controllo della situazione al piantone di turno, avvelendosi di una serie di monitor della situazione. Questo consentirebbe anche l’opportunità di inoltrare tempestiva segnalazione alla pattuglia. Inoltre, per garantire il corretto funzionamento, anche nelle ore notturne, si è pensato di attestare il servizio alla Metronotte. Il Comandante, in chiusa, ha precisato che – trattandosi di un sistema informatizzato – sussisterebbero anche le condizione per coinvolgere la locale stazione dei Carabinieri e le risorse monopolitane (Commissariato e Carabinieri).

Commenti 

 
#3 xxx 2010-06-10 19:30
bel film, lo consiglio agli amministratori.... potrebbero pescarci qualche buona idea!!!
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#2 L4c4p4g1r4 2010-06-10 16:42
Nuovi siti? e le telecamere che avevano già piazzato?
E per gli schiamazzi notturni nei pressi dei Bar delle piazze principali ?
si installeranno anche dei microfoni ?
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#1 xxx 2010-06-10 14:42
Nessuno parla di privacy e di come tutelarla? adirittura un piantone che stia li a vedere i monitor, ridicolo!! autoritarismo e fascismo moderno!
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