Lunedì 19 Novembre 2018
   
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IN COMMISSIONE APPRODA IL PROBLEMA DISCARICA

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Continuiamo a rendervi conto dell’ultima commissione, convocata martedì 9. Questa volta v’informiamo sullo stato dell’arte della discarica in Contrada Martucci.

La prima questione affrontata è stata l’acquisizione delle due restanti particelle, e dei fabbricati ivi insistenti, non ancora finalizzata per l’opposizione dei rispettivi proprietari. Tuttavia, conferma il Dirigente dell’Ufficio Ambiente, nel caso in cui non si perverrà a una decisione comune, “si procederà all’esproprio senza nessun onere per l’Amministrazione”.

È poi intervenuto l’assessore Loiacono che ha rassicurato sul buon andamento della discarica: “A seguito di segnalazione di odori mefitici, insieme ai tecnici abbiamo svolto un sopralluogo apprendendo che il miasma era causato da un guasto in loco prontamente riparato. Si è anche verificato lo stato degli abbancamenti del biostabilizzato e il corretto funzionamento della centrale di recupero dei biogas. Infine abbiamo pensato di celebrare la prossima assemblea, prevista per il 23, in discarica per far conoscere ai vari Sindaci il lavoro svolto finora”. Quanto alle lamentele dei primi cittadini sulla nuova tariffa di biostabilizzazione – che lievita da 58 a 80 euro – Loiacono spiega che l’incremento è determinato dalla bassa percentuale di raccolta differenziata.

E a tal proposito, si è pensato di chiedere uno stralcio di agibilità per l’area in cui dovrebbe collocarsi il “Centro di Raccolta Differenziata”, auspicando un avvio in parallelo con la raccolta porta a porta.

In merito al ritardo del rilascio dell’agibilità dell’impianto da parte del Comune di Conversano, il discorso si complica e assomiglia tanto ad una piccola scatola cinese. Questi i passaggi: l’ufficio Tecnico – con nota del 2009 – aveva sollecitato la Lombardi Ecologia ad avanzare la domanda per l’agibilità; non si è proceduto poiché, preliminarmente, è necessario eseguire l’operazione di accatastamento delle aree; tale operazione non può essere finalizzata se non avviene il passaggio di proprietà dei suoli. E, va da sé, per il passaggio di proprietà bisogna trovare l’accordo dei proprietari.

Ora, supponendo che i proprietari delle due particelle continuino a fare opposizione e che si debba avviare l’iter di esproprio, si riuscirà a concludere il tutto per la fatidica data del primo luglio?

Infine, al momento della stesura del verbale, si è deciso di porre l’accento sulla volontà della commissione ad avviare l’impianto CDR entro i termini, invitando la Regione stessa a stabilire un incontro chiarificatore, atteso che le procedure spettanti al Comune di Conversano sono già espletate.

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