Domenica 18 Novembre 2018
   
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MALAVITA: NEL BARESE SI CONTINUA A SPARARE

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Le ultime operazioni messe a segno dalle forze dell’ordine avevano fatto ben sperare in un ridimensionamento delle faide tra clan i malavitosi che operano nel barese. Invece, la barbarie degli omicidi per "regolare i conti" - e controllare l’impero del traffico di stupefacenti - prosegue. Ieri mattina, in un bar di Capurso, è stato giustiziato il cinquantaduenne Luigi Cannone, pregiudicato legato al clan Parisi.

Secondo le prime ricostruzioni, l’agguato è stato materialmente eseguito da due uomini con il volto coperto da un casco integrale. Il primo sarebbe entrato nel bar ed avrebbe esploso tre colpi di pistola per poi raggiungere il complice e far perdere le proprie tracce, dileguandosi a bordo di una motocicletta.

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