Lunedì 12 Novembre 2018
   
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INUTILIZZABILE IL SERVIZIO DI BIKE-SHARING DELLA STAZIONE

bici_stazione

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa, a firma dell'Assessore alle politiche culturali Pasquale Sibilia e del Sindaco Giuseppe Lovascio, che denuncia  l'ennesimo atto di vandalismo contro il servizio di "bike sharing".

 

"Apprendiamo con profondo rammarico che in data odierna è stato asportato un altro sellino delle bici pubbliche della zona Stazione Ferroviaria Sud-Est, rendendo completamente inutilizzabile il servizio di ‘bici condivisa’ nei pressi della Stazione.

Il senso di inciviltà, il mancato rispetto del bene pubblico posto a servizio dell’intera collettività, il vandalismo di pochi individui, stanno distruggendo un progetto importante per Conversano di mobilità alternativa e sostenibile, di difesa della qualità dell’aria e della natura nonché di promozione turistica della Città.

Il servizio di BIKE SHARING…letteralmente ‘bici condivisa’, in queste prime settimane di sperimentazione, ha già ottenuto numerosi consensi da parte della cittadinanza, dei turisti e, soprattutto, di chi arrivando nella nostra Città in treno aveva la possibilità di raggiungere il proprio posto di lavoro in bicicletta.

Non si può migliorare la qualità della vita nella nostra città se molti dei progetti attivati a tutela dell’ambiente, della salute, della viabilità vengono compromessi dall’inciviltà e dal vandalismo di pochi.

Vandalismo…perché solo di questo si tratta, in quanto i sellini, come tutti i componenti di una bici pubblica, sono marchiati a fuoco, quindi facilmente riconoscibili, e non sono compatibili con una qualsiasi bicicletta, quindi non sono riutilizzabili.

Poiché crediamo fortemente nei progetti che attiviamo per Conversano, informiamo che a breve entrerà in funzione il sistema di videosorveglianza nei tre punti di consegna, oltre che in tutto il centro storico: potremo presto risalire agli autori di tali ignobili azioni condannabili in sede penale e amministrativa.

Nel frattempo, sentiamo di rivolgere un accorato appello alla cittadinanza intera affinché continui a credere nell’utilità e nella fattibilità di azioni finalizzate, appunto, al miglioramento della qualità della vita e continui a collaborare con le istituzioni per individuare i fautori di atti vandalici".

 

Commenti 

 
#7 melanja gasparro 2010-09-25 17:47
senza andare lontani, a bari il servizio c'è e funziona benissimo. io sono la prima che lo utilizza, dall'uscita della stazione proseguendo x le vie della città. a differenza di conversano, se io la bici la prendo vicino la stazione centrale, nn è detto che debba riconsegnarla lì. posso benissimo lasciarla in un altro punto del bike sharing.
oltretutto i costi sn differenti, ma qst è un'altro paio di maniche.
ma io dico, invece di fare un servizio inutile, considerando i pochi turisti e i pochi fruitori, l'aministrazione non potrebbe ripristinare gli autobus cittadini e mettere qlc blocco alla circolazione delle auto?
non dobbiamo certo arrivare ai tempi ottimi fruiti dalla metropolitana di londra, ma almeno diventare una piccola firenze.
il problema di conversano nn sono le bici, ma le 3/4 auto a famiglia che ci sn e che occupano spazio. xè se ci fossero meno auto, i pochi ciclisti sarebbero più sicuri nelle strade.
eppoi ci si lamenta sempre che il comune spende soldi che potrebbero servire ad altro: ma grazie!
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#6 sub comandante P. 2010-09-23 21:31
eh sì video sorvegliatevi il p....!
il servizio ferroviario si ferma alle 21.32 per chi arriva da Bari, le scuole invece alle 15 son già bell'e tutte finite... la sera il viale della stazione è1mortorio! per non parlare poi delle ISTRUZIONI per l' uso ESCLUSIVAMENTE IN ITALIANO, visto che i principali fruitori sarebbero coloro che, venendo da fuori, usano la bike per andare sul luogo di lavoro... un buona iniaitiva che manca di dettagli(le modalità per il sevizio&co.)
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#5 Angelo Lorusso2 2010-09-23 20:33
io sono sicuro che il tipo di bici utilizzato per questo servizio è assolutamente inadeguato.

Ci sono mezzi appositi da tenere a diposizione del pubblico, progettati in modo da non essere smontabili a mano o con attrezzi ordinari.

è mia umile opinione, tralatro, che anche a fronte di un rispetto totale di questo servizi da parte dei vandali, difficilmente sarebbero sopravvissute indenni all'inverno, senza una tettoia che le protegga dall'umidità notturna e dalle piogge.

Infatti delle bici di alluminio monoblocco sarebbero state molto più indicate, sia per la leggerezza (considerata l'assenza delle marce) che per la resistenza agli agenti esterni.

C'è da dire, inoltre, che nel 2010 forse è il caso di utilizzare dei sistemi centralizzati di tracciabilità. Scheda magnetica o elettronica personale che tiene traccia dei prelievi e dei rilasci delle bici pubbliche. Ciò permette inoltre una facile attuazione di un servizio on-line di reperibilità di mezzi liberi

Vorrei il nome del fior fior di progettista che ha spillato soldi al nostro comune per una cosa palesemente fatta con i piedi e in maniera approssimativa e inadeguata.

Saluti
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#4 un cittadino 2010-09-23 14:22
Ok, ma le soluzioni??Purtoppo ci conviviamo con ragazzi ignoranti figli di ignoranti (perchè purtroppo l'educazione a volte latita...)!!Anche a mio modesto avviso la videosorveglianza non è una soluzione, bisognerebbe semplicemente spostar l'allocazione delle 4 bici, magari trasferendole un po' piu' su, nei pressi del Seminario, sottraendola quindi alla vasca dei piranha quali sono quei fessi (non tutti ovvio) che popolano la stazione all'uscita delle scuole!!!!
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#3 Beppe Cacciapaglia 2010-09-22 23:27
La paternità di tali deplorevoli atti vandalici sono sicuramente addebitabili ad una, per fortuna ristretta, fascia di giovani che non hanno tutte "le rotelle" ben lubrificate. Dimostrano ogni giorno la loro inciviltà, l'insofferenza alle innovazioni e certamente degni di far parte, a malapena, del BronX. C'è solo da vergognarsi! Braccia sottratte ai lavori forzati!
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#2 ... 2010-09-22 03:04
quello che è accaduto è una cosa normale, se si considera che la stazione è meta di passaggio non solo di studenti conversanesi ma anche di altri comuni.
e sopratutto le bici vengono viste come un gioco da usare a piacimento.
io sn sicura che se il comune mettesse il servizio di videosorveglianza, demolirebbero anche quello!
è da lodare l'amministrazione per questa splendida iniziativa ecologista, ma in quanti, fin ora, l'hanno realmente utilizzata?
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#1 Gianvito F 2010-09-22 01:24
Grandissimi. SPACCHIAMOGLI IL C**O.

E propongo di sparare ai copertoni di chi sgomma in Largo della Corte.. Anzi, io li appenderei ad un albero per il collo, ma mi dicono sia anticostituzionale pure questo...
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