INUTILIZZABILE IL SERVIZIO DI BIKE-SHARING DELLA STAZIONE

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa, a firma dell'Assessore alle politiche culturali Pasquale Sibilia e del Sindaco Giuseppe Lovascio, che denuncia  l'ennesimo atto di vandalismo contro il servizio di "bike sharing".

 

"Apprendiamo con profondo rammarico che in data odierna è stato asportato un altro sellino delle bici pubbliche della zona Stazione Ferroviaria Sud-Est, rendendo completamente inutilizzabile il servizio di ‘bici condivisa’ nei pressi della Stazione.

Il senso di inciviltà, il mancato rispetto del bene pubblico posto a servizio dell’intera collettività, il vandalismo di pochi individui, stanno distruggendo un progetto importante per Conversano di mobilità alternativa e sostenibile, di difesa della qualità dell’aria e della natura nonché di promozione turistica della Città.

Il servizio di BIKE SHARING…letteralmente ‘bici condivisa’, in queste prime settimane di sperimentazione, ha già ottenuto numerosi consensi da parte della cittadinanza, dei turisti e, soprattutto, di chi arrivando nella nostra Città in treno aveva la possibilità di raggiungere il proprio posto di lavoro in bicicletta.

Non si può migliorare la qualità della vita nella nostra città se molti dei progetti attivati a tutela dell’ambiente, della salute, della viabilità vengono compromessi dall’inciviltà e dal vandalismo di pochi.

Vandalismo…perché solo di questo si tratta, in quanto i sellini, come tutti i componenti di una bici pubblica, sono marchiati a fuoco, quindi facilmente riconoscibili, e non sono compatibili con una qualsiasi bicicletta, quindi non sono riutilizzabili.

Poiché crediamo fortemente nei progetti che attiviamo per Conversano, informiamo che a breve entrerà in funzione il sistema di videosorveglianza nei tre punti di consegna, oltre che in tutto il centro storico: potremo presto risalire agli autori di tali ignobili azioni condannabili in sede penale e amministrativa.

Nel frattempo, sentiamo di rivolgere un accorato appello alla cittadinanza intera affinché continui a credere nell’utilità e nella fattibilità di azioni finalizzate, appunto, al miglioramento della qualità della vita e continui a collaborare con le istituzioni per individuare i fautori di atti vandalici".