Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

FATTURE FALSE PER 4MILIONI DA AZIENDA EDILE DI CONVERSANO

guardiadifinanza

Operazione antievasione della Guardia di Finanza. Scoperte fatture per operazioni inesistenti da circa 4 milioni di euro. Una persona denunciata all’Autorità Giudiziaria.

 

I militari della Guardia di Finanza di Monopoli, all’esito di una verifica fiscale hanno individuato un’azienda di Conversano operante nel settore dell’edilizia (intonaci) che ha emesso ed utilizzato fatture relativi a lavori mai eseguiti, per circa 4 milioni di euro, interponendosi con aziende del Nord, in un giro di falsi lavori edili.

L’attività investigativa è partita da un’altra azienda di Conversano che eseguiva lavori edili nella zona del bresciano e bergamasco, subappaltandoli ad aziende del nostro territorio.

Da tale controllo tuttora in corso, sono stati raccolti elementi probanti nei confronti dell’intonachista di Conversano che – cessata l’attività nel 2008 – subappaltava tali lavori ad aziende fallite che, in realtà, non li hanno mai eseguiti.

REVERSE CHARGE - La frode, che va dagli anni 2005 al 2008, e’ stata realizzata avvalendosi anche del particolare meccanismo “dell’inversione contabile nel settore edile”, prevista dall’art. 17 comma 6 lett. a. del d.p.r. sull’iva., denominato “reverse charge”.

Tale istituto, nato col proposito di contrastare le frodi sull’iva, prevede che il prestatore d’opera emetta la propria fattura senza applicazione dell’iva, ponendo a carico del committente l’onere di annotarla nei registri iva e versarla all’erario, per cui il committente diventa il vero e proprio responsabile d’imposta che dovrà liquidare e versare l’iva allo stato.

Con tale sistema, il prestatore d’opera effettua normalmente le proprie detrazioni e richieste di rimborsi d’iva, per cui il committente diventa il vero e proprio responsabile d’imposta, nei confronti dell’erario.

INDEBITE DETRAZIONI E RIMBORSI - L’azienda edile di Conversano, oggetto del controllo, ha usufruito anche di indebite detrazioni e indebiti rimborsi d’iva, aumentando anche il proprio volume d’affari, allo scopo di ottenere maggiore credito, sia verso i propri committenti, sia verso il circuito bancario.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI