Venerdì 16 Novembre 2018
   
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SEQUESTRATA MERCE IN CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE

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L’operazione eseguita  dagli agenti del Nucleo Operativo di Controllo Tutela Regolamenti Comunitari del Corpo forestale di Bari

Gli agenti del Nucleo Operativo di Controllo Tutela Regolamenti Comunitari del Corpo forestale di Bari a seguito di controlli sulle norme in materia di etichettatura e delle produzioni agro-alimentari nazionali di qualità, hanno sequestrato a Conversano circa 10500 bottiglie di acqua minerale.

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I fardelli di acqua sono stati rinvenuti dai forestali sul piazzale antistante il capannone adibito a deposito di generi alimentari di varia natura di una ditta di distribuzione di settore. Tali generi  erano destinati a due supermercati di proprietà della stessa ditta. I fardelli erano depositati da diversi giorni all’esterno della ditta, sul piazzale destinato al carico merce, esposti alla luce solare ed agli agenti atmosferici e coperti da un telo in plastica verde strappato, con  pericolo di contaminazione con le sostanze tossiche rilasciate dalla plastica sottoposta a stress termico. Viceversa la merce avrebbe dovuto essere conservata o custodita all’interno del deposito in luogo fresco e asciutto, pulito e senza odori e da fonti di calore, come indicato in tutte le etichette delle bottiglie oggetto del sequestro. Il capannone  adibito a deposito, al momento della verifica , non poteva contenere le pedane di acqua minerale oggetto del sequestro in quanto già pieno di altri generi alimentari.

 

Il sequestro è avvenuto perché è vietato vendere, detenere per vendere o comunque distribuire per il consumo sostanze alimentari in cattivo stato. Esso, inoltre, è stato ritenuto necessario perché ricorrono motivi di urgenza, essendo il prodotto oggetto di imminente commercializzazione. Denunciato il responsabile legale della ditta, di 50 anni.

Inoltre, i forestali, hanno rinvenuto prodotti alimentari quali biscotti, pane arabo, succhi di frutta e confezioni di marmellata, con il TMC (termine minimo di conservazione) superato; motivo per il quale è stata elevata una sanzione amministrativa a carico del responsabile legale della ditta.

Su richiesta degli agenti forestali, poi, è stata fatta intervenire la competente autorità sanitaria per ulteriori accertamenti.

Commenti 

 
#4 Cornacchione 2011-10-01 11:44
controlli a tappetto ?
sempre a prendervela con Silvio
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#3 Filippo 2011-09-21 17:23
A Conversano occorrono controlli a tappetto in tutti i settori ma in particolare ai bar (rilascio dei scontrini) ristoranti e pizzerie. Ma occorre sopratutto fare le verifiche a codesti esercizi per gli operai e operarie sottopagate. Male non sarebbe un controllo soprautto a barbieri e parrucchieri (sia in esercezio che quelli che lavorano a nero)
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#2 La Redazione 2011-09-20 03:31
A tutti gli utenti che, in maniera più o meno cortese, ci hanno invitato a pubblicare il nome della ditta sottoposta a sequestro, dobbiamo far presente che tale dato non è in nostro possesso.

Il Corpo della Polizia Forestale, nel comunicato diffuso e da noi pubblicato, non lo ha specificato; probabilmente il soggetto sanzionato è incensurato ed ha dunque diritto a mantenere l'anonimato.
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#1 Anello Alnaso 2011-09-18 08:37
E' indispensabile far conoscere il nome della ditta in questione, a cui spetterebbe,credo, anche un periodo di chiusura. La vicenda fa capire come l'acqua del rubinetto rimane sempre preferibile. Un PLAUSO ai militari per l'efficace intervento.
p.s. A beneficio dei poco informati l'acqua minerale tenuta al sole per almeno venti giorni "scioglie i grassi e i calcoli renali"; che l'intento fosse quello?.
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