Sabato 17 Novembre 2018
   
Text Size

L'operaio della Lombardi rivela le ragioni del 'gesto eclatante'

DISCARICA--VIDEO

Nel primo pomeriggio dello scorso 5 marzo, si erano vissuti attimi di panico in Contrada Martucci: un operario della Lombardi Ecologia era salito su una torre-faro del terzo lotto, minacciando di togliersi la vita gettandosi da un'altezza di circa trenta metri.

Abbiamo rintracciato quel dipendente. Il suo nome è Domenico Lestingi e, in esclusiva, ci ha rilasciato una dichiarazione per meglio spiegare il suo gesto.

"Lavoro per la Lombardi Ecologia da venticinque anni. Per problemi di salute, negli ultimi sei anni ho dovuto diminuire la mia attività lavorativa; tuttavia, mi sono sempre reso disponibile a svolgere qualsiasi incarico che la ditta volesse affidarmi.

Dopo l'ennesimo ritardo nel pagamento del mio stipendio, preso dalla disperazione, mi sono visto costretto a compiere quell'atto eclatante. Il mio unico scopo era spingere l'azienda ad onorare i suoi impegni visto che, per quattro volte, mi era stata negata la cortesia di darmi anche solo un piccolo acconto, l'indispensabile per pagare le bollette.

Aggiungo che più volte è capitato che l'azienda non corrispondesse la rata alla finanziaria che mi ha concesso un prestito, mettendomi in seria difficoltà e facendomi arrivare una serie di lettere di richiamo da parte dell'Istituto Bancario".

Lestingi, assistito dal suo avvocato, si è riservato la facoltà di procedere per vie legali.

foto di repertorio

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI