Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Operazione 'Sub Urbia'. Ai domiciliari anche l'arch. Curcuruto

guardia di finanza- repertorio

Si è conclusa ieri l'operazione "Sub Urbia" con l'arresto di sette persone e con il sequestro per equivalente di somme e/o beni mobili ed immobili pari ad oltre 25 milioni di euro.

"L'attività investigativa − si apprende nel comunicato diramato dalla Questura di Bari − vede indagate, a vario titolo, oltre 80 persone, tra imprenditori, pubblici dipendenti e professionisti per reati che vanno dalle frodi in pubbliche forniture, al falso, alla truffa aggravata, alla corruzione, all’abuso d’ufficio, sino al subappalto non autorizzato ed alla appropriazione indebita".

Tra i funzionari baresi sottoposti ai domiciliari anche l'arch. Annamaria Curcuruto, responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Conversano dal 1996 al 1999 e attuale tecnico progettista del nostro PUG.

L'inchiesta della Procura, demandata ai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, partì nell'ottobre 2005 in seguito all'inondazione che colpì il centro sportivo polifunzionale realizzato nell'ex cava Maso, mettendo a rischio la zona circostante dove era sorto il quartiere residenziale "Carbonara 2".

La documentazione acquisita o sequestrata, unitamente, alle intercettazioni telefoniche e ai servizi di pedinamento, ha fatto emergere "un sistema di collusioni tra dirigenti apicali dell'amministrazione del Comune di Bari, funzionari della Regione Puglia ed altri Enti pubblici ed il gruppo imprenditoriale della famiglia Degennaro, finalizzate a favorire il gruppo imprenditoriale e i loro subappaltatori nell’esecuzione “al risparmio” e coprirne le carenze con atti pubblici “addomesticati”".

Tra le opere attenzionate i parcheggi interrati di piazza Giulio Cesare (Policlinico) e di piazza Cesare Battisti (Università), del Centro Direzionale Polifunzionale (quartiere San Paolo), nonché nell’attuazione del Piano Edilizio Integrato del quartiere Poggiofranco).

 

foto di repertorio

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