Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Rifiuti speciali, i NOE sequestrano impianto ad Acquaviva

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Su disposizione della Procura di Bari, il Nucleo Operativo Ecologico (NOE) dei Carabinieri ha sottoposto a sequestro preventivo una società di gestione e smaltimento dei rifiuti con sede ad Acquaviva delle Fonti, operativa nel servizio di raccolta urbana in circa venti comuni del Sud Est barese, tra cui anche Conversano.

Lo si apprende da una nota diramata dall'AGI, in cui si precisa che il sequestro è arrivato a seguito di "un'ispezione dell'Arpa Puglia, che aveva rilevato una serie di gravi criticità ambientali e indicava alcune prescrizioni disattese". Dai successivi controlli, è emersa una scorretta gestione dei rifiuti speciali (come ad esempio amianto in stato di decomposizione e rifiuti sanitari a rischio infettivo) stoccati nei piazzali esterni senza nessuna precauzione.

"La salubrità dei luoghi di lavoro − continua il comunicato − è risultata gravemente compromessa da odori nauseabondi e dalla pericolosa esposizione dei lavoratori ad agenti chimici, infettivi e potenzialmente cancerogeni, oltre che impalcature pericolanti".

La Procura, previa messa in sicurezza, ha concesso la facoltà d'uso dello stabilimento per un termine massimo di 45 giorni, periodo utile a non interrompere il servizio pubblico di raccolta nei comuni dove la società opera.

*foto di repertorio

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