Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Attentato a Brindisi, Conversano scende in piazza

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Stasera alle ore 20,00 in Largo Giovani per la pace dinanzi ai tre istituti superiori della città di Conversano, si terrà un momento di riflessione sul terribile attentato avvenuto questa mattina a Brindisi.

"L'iniziativa − si apprende in una nota stampa del primo cittadino − è stata assunta congiuntamente dai ragazzi, dai dirigenti delle tre scuole e dall'Amministrazione Comunale che ha fortemente voluto questo momento di raccoglimento pur senza sospendere la manifestazione della Giornata dell'Arte".

“Noi non stiamo festeggiando”, ha dichiarato un portavoce degli studenti, “noi siamo insieme, in onore dei nostri compagni di Brindisi. Questa nostra decisione vuole inviare un messaggio di vicinanza a tutti gli studenti coinvolti in questo orrendo episodio di violenza. Siamo amareggiati per l'accaduto, ma non ci vogliamo piegare davanti alla mafia, vogliamo continuare a manifestare dedicando questa giornata a loro”.

Alla cerimonia di stasera, interverranno il parroco don Felice Di Palma, il sindaco Giuseppe Lovascio, l'assessore Pasqualino Sibilia e tre ragazzi che leggeranno sul palco alcune riflessioni.

“Conversano è con Brindisi, contro la mafia e la violenza” ha dichiarato Lovascio. “Ciò che i violenti non capiscono è che in questo modo le persone per bene, diventano più forti”. La manifestazione, sta andando avanti in tono minore, non è stata interrotta proprio in segno di opposizione alla violenza e a sostegno delle idee, delle energie, della libertà e della fantasia dei ragazzi. Una scelta di solidarietà, ma nello stesso tempo di coraggio, contro tutti quelli che vogliono spegnere l'Italia con atti vili, codardi e spergiudicati.

 

Solidarietà anche da parte del segretario del Partito Democratico, Saverio Ranieri: "Bisogna ricordare quanto il nostro Paese abbia già pagato alla violenza; bisogna affermare con forza che la violenza ci ruba il futuro; bisogna isolare, con i comportamenti e con la chiarezza delle parole, chi coglie l’occasione dalle debolezze della nostra democrazia non per riformarla ma per minarne le fondamenta".


Un altro comunicato è stato diramato dalla coordinatrice di Giovane Italia Conversano, Anita Narracci, in cui si invita − domani alle ore 11 − ogni cittadino a portare con se un nastro di qualsiasi colore da legare ai cancelli di Villa Garibaldi. I nastri resteranno legati per i tre giorni di lutto nazionale.

"Il nostro invito − spiega Narracci − è ad un atto di solidarietà e, benché parta da noi, vuole coinvolgere tutti, anche le altre associazioni (giovanili e non) di ogni tipo e colore. Di fronte a scene come queste non ci resta che essere uniti nel dolore  e nella condanna". 

Commenti 

 
#7 rox 2012-05-22 19:12
dovremmo solo cercare di tacere un po' davanti alla morte ingiusta di una ragazza,e urlare un po' di piu' per cercare di sconfiggere il muro di omerta' in cui viviamo!!!Basta sceneggiature,basta attori che si improvvisano paladini della giustizia,ogniuno di noi potrebbe fare tanto se solo tirassimo fuori un po'piu'di coraggio nel denunciare chi uccide la nostra dignita'!
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#6 povera artescuola! 2012-05-22 16:15
"le spinte a ritmo di musica" sono una piaga sociale, in effetti... è uno scandalo che l'opinione pubblica non ne sia al corrente!
Lo "schifo in cui viviamo" è naturalmente colpa dell'Artescuola...
Contento tu, delirante amico...
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#5 Johnny 2012-05-21 23:32
I carabinieri c'erano, i vigili urbani pure. C'era anche una rigida vigilanza di docenti e personale Ata. C'erano giovani sani che si sono impegnati un anno per quella giornata. C'erano lavori artistici, teatrali, musicali di qualità. C'erano giovani impegnati per la solidarietà verso i malati di Sla. C'era la collaborazione con la Frates per la donazione del sangue. C'era tutto questo e molto altro. Peccato che i tuoi occhi hanno visto solo cose brutte. Hai chiuso gli occhi davanti ad una bella realtà: giovani felici perchè protagonisti di una intera giornata, come vorrebbero diventare protagonisti della loro stessa vita. Tu hai visto solo ciò che è frutto di pregiudizi e di maldicenze. Come puoi giudicare il lavoro di tantissimi ragazzi seri e laboriosi con tanta cattiveria nell'animo. La realtà è che è più facile demolire il lavoro altrui , piuttosto che impegnarsi a costruire qualcosa di bello e di concreto per condividerlo con gli altri. Si suda a lavorare. E' più facile denigrare gli altri sventolandosi con un pezzo di carta in una giornata calda di metà maggio, come sabato scorso. Hai perso una buona occasione per stare in silenzio e per ammirare il grande lavoro di tanti giovani sani . Come vorrei guardarti negli occhi e vedere che espressione ha il tuo volto. Secondo me sei una persona acida, che ama prendersela con gli altri, perchè non riesce a combinare nulla di buono nella sua vita. Ti dò un consiglio: segui un po' di più il tuo cuore. Ama il tuo prossimo , rispetta il lavoro altrui e soprattutto ogni tanto cerca di essere più docile all'amore. Sarai più rilassato e più felice. Ma soprattutto sarai più umano!
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#4 -.- 2012-05-20 22:48
Giornata dell'arte : Alcol, Canne, bottiglie di birra ( l'ordinanza non l'ha presa in considerazione quasi nessuno ) Scritte, spinte a ritmo di musica, grida e degrado urbano, in oltre, non vi erano ne carabinieri ne vigili urbani!!
Ma vi rendete conto dello schifo in cui viviamo? Ma stiamo scherzando? Continuare a manifestare contro cosa??!! Provate a dirlo ai genitori di quella ragazza!! VERGOGNATEVI!! Siete ipocriti è questa la verità.
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#3 tea 2012-05-20 08:23
antigone anche io la penso come te ma non condivido l'idea di sciogliere e far andar via quei ragazzi perche' quella era la risposta piu' giusta alla mafia non ho condiviso l'idea stupida e ignorante di canale 5 di mandare in onda amici quello si che era uno spettacolo potevano benissimo registrarlo e mandarlo un'altro giorno
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#2 antigone 2012-05-19 21:23
Mi dispiace ragazzi, ma i morti sono morti. Non si può continuare a festeggiare mentre c'è il dolore di una famiglia e di una comunità scolastica che è stata colpita per il suo impegno contro le piccole e grandi mafie quotidiane.La manifestazione andava terminata subito. Avete condiviso anche voi, con grande superficialità, la logica televisiva del "the show must go on".
E' mancata sensibilità, è mancata la pietas, senza la quale la cultura è becera erudizione. :sad:
Sono profondamente delusa.
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#1 Francesco 2012-05-19 19:58
Ogni cittadino esponga una bandiera dell'Italia vista a lutto.
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