Lunedì 19 Novembre 2018
   
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"La verità sulla discarica". Videointervista #2

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Le due vasche che costituiscono la discarica di soccorso, a servizio dell'impianto complesso di C.da Martucci, finora hanno destato interesse solo per la reale possibilità di accogliere rifiuti biostabilizzati per i previsti quindici anni. Oggi possiamo aggiunge un altro elemento di preoccupazione: secondo quanto ci riferisce Domenico Lestingi, quelle due  ‘discariche’ non dovrebbero "essere operative, giacché non è stato rispettato nessun termine di legge e di sicurezza".

Quando si realizza una discarica, ultimata la fase degli scavi, si procede a 'ricoprire' il fondo e i fianchi della cava con un metro di argilla compattata e una guaina. Due elementi che, insieme ai pozzi per l'aspirazione del percolato, hanno il compito di rendere impermeabile il fondo della futura discarica e proteggere la falda da qualsiasi tipo di infiltrazione e inquinamento.

La Lombardi Ecologia, consorziata in questa circostanza con la Co.Ge.Am. (Albanese-Marcegaglia), avrebbe gestito tutto in maniera decisamente singolare: "Nella discarica di servizio e soccorso non ancora operativa − rivela Lestingi − abbiamo usato materiale di scarto e terreno vegetale. C’è solo una ‘spolverata’ di argilla, utilizzata per ‘pittare’ il fondo della vasca prima di stendervi sopra la guaina, affinché sembrasse tutto a norma".

Si potrebbe obiettare che il collaudo ha certificato il pieno rispetto di ogni requisito imposto dalle vigenti normative. C’è una spiegazione anche per questo: "Il collaudo è stato boicottato. Ci hanno fatto mettere la giusta quantità di argilla solo in pochissime zone. Nel momento in cui si andava a scavare per prelevare i campioni da analizzare, il comitato tecnico per il collaudo indicava i punti che erano stati prima segnati di comune accordo, e il metro d’argilla si trovava sempre".

Se questo venisse confermato dagli inquirenti, vorrebbe dire che sarebbe esistita un’intesa tra i gestori, il direttore dei lavori, l'ing. Carmine Carella, e i tecnici collaudatori, finalizzata ad ottenere le varie autorizzazioni pur non avendone i requisiti. E i danni che potrebbero derivare dalla mancata impermeabilizzazione sarebbero immensi: "Per esperienza ventennale − dichiara Lestingi − non c’è guaina che tenga. Non appena il percolato inizierà a premere sulla guaina, questa si romperà e il liquido si infiltrerà in falda, fino a creare un fiume sotterraneo. Tra l'altro, durante gli scavi spesso capitava di trovarsi in buchi che, non essendoci l’argilla a tapparli, faciliteranno la penetrazione nel sottosuolo".

Commenti 

 
#4 andrea sinisc 2012-07-11 20:23
molti dicono perché ora perché è tranquillo .... e bene domenico sta rischiando la propria vita per tutti noi e anziché contestarlo bisognava essergli tutti vicini. Ora lo sta facendo e va be volevo vedere voi al suo posto, vedete le autorità hanno paura dei lombardi e una persona comune nooo.... e allora anziché parlare a vanvera conversanesi [...] ringraziate domenico lestingi che con ciò che sa sta mettendo in ginocchio chi x anni ha abusato e distrutto il nostro territorio. in fine se amate i vostri figli, i vostri nipoti aiutiamo tutti insieme a scoprire la verità e ad aiutare lestingi ke ad oggi si sente abbandonato dalla propria città. ciao domenico sei tutti noi
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#3 Cosimo 24 2012-07-06 08:16
Difatti, come mai solo ora?
Perchè, se è vero quello che dice, non ha chiamato la polizia?
Mi sembra un racconto poco credibile considerano tutti i sistemi moderni di controllo, primo tra tutti i rilievi satellitari.
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#2 falchi & colombe 2012-07-04 13:48
Anche dopo queste informazioni il comune di Conversano stà a guardare..... allora ci sono veramente cose che non si riescono a dire o capire....E' tempo che dall'autorità giudiziaria, visto che quella amministrativa è inesistente partano le azioni giuste e necessarie per accertare se i fatti segnalati sono veri e se sono tali come si ha fondato motivo di ritenere è tempo che si proceda senza guardare in faccia a NESSUNO!!!! Chi per i soliti 40 denari ha venduto la salute la dignità e il nostro territorio, deve andar via da Conversano....
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#1 Antonella 85 2012-07-04 10:55
..come mai questo Signore parla proprio adesso e non lo ha fatto prima per impedite un simile abuso e reato?e soprattutto perchè è possibile che sia tranquillo davanti ad una telecamera al posto di essere davanti la scrivania di un questore?
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