Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Conversano: sequestrata discarica abusiva. Tra i rifiuti anche il nocivo “creosoto”

discarica abusiva loc cordone

Il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Monopoli, in data 26.6.12, accertava che su di un’area della superficie di circa 3.500 metri quadri ubicata in agro di Conversano (BA), alla località Cordone, erano stati smaltiti nel corso del tempo e con più atti ripetuti, varie tipologie di rifiuti.

Tra questi vi erano rifiuti speciali, ingombranti, non pericolosi (terra e roccia da scavo, materiale di risulta, mattoni, residui di legno, cemento, plastica, rifiuti derivanti dalla dismissione degli impianti a tendone per la coltivazione dell’uva - tiranti metallici, tubi per irrigazione in plastica, ecc. - pneumatici fuori uso, residui di potatura) ma anche rifiuti nocivi per la salute pubblica come le dismesse traverse ferroviare in legno contenenti “creosoto”; il tutto aveva di fatto trasformato la zona in una vera e propria discarica.

Per le violazioni al D. L.vo 152/2006 e s.m.i. (assenza delle necessarie Autorizzazioni rilasciate dagli Enti preposti, esercizio di una illecita attività di smaltimento di rifiuti speciali ingombranti pericolosi e non), il proprietario del terreno, di Conversano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria mentre tutta l’area interessata è stata posta sotto sequestro.

Commenti 

 
#2 Lino 2012-07-17 10:45
Concordo col sig. Del Bene. Aggiungo che un artigiano ( poniamo un idraulico ) che esegue una manutenzione a casa mia, non sa dove portare il lavandino e le piastrelle che ha sostituito perchè le aree ecologiche comunali attrezzate non sono diffuse. Ma v'è un altro fenomeno che tutti conoscono e, di fatto, tollerano contro gli interessi della comunità. Infatti, l'idraulico in questione, nella maggior parte dei casi, lavora "in nero" evadendo tasse e contributi cosicchè, anche con l'area ecologica disponibile, andrebbe a buttare i rifiuti in periferia, piuttosto che farsi identificare. Occorrono controlli capillari e sanzioni durissime che, dalle nostre parti, un esercito di addetti ai lavori preposti a controlli e verifiche, non è in grado di assicurare!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Miche Del Bene 2012-07-16 08:12
Fino a quando questi signori che producono discariche resteranno impuniti, il "fenomeno" continuerà. Da dire che sul nostro territorio una discarica per inerti non esiste; pertanto è anche necessario che l'amministrazione pensi ad individuare un'area dove gli artigiani possano smaltire senza costi eccessivi. Ricordo che anche gli inerti sono rifiuti riciclabili.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI