Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Nessuna ordinanza dalla Regione. A breve potrebbe essere dichiarato lo stato di emergenza

discarica-camion

Aggiornamento ore 12.50

E' stato convocato per lunedì 22 ottobre alle ore 15 il Consiglio Comunale in cui si affronterà, tra gli altri argomenti, l'Ordine del Giorno, firmato dai sette consiglieri di opposizione, avente ad oggetto «Impianti di biostabilizzazione e sequestro, senza facolta' d'uso, della discarica di soccorso a servizio degli impianti di contrada Martucci».

 

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Aggiornamento ore 10.20

Il Circolo Legambiente Mola, in un comunicato diramato questa mattina «esprime fiducia nell’operato della magistratura e di tutti gli organi inquirenti per il lavoro puntuale che stanno svolgendo e che, finalmente, dopo tanti anni, mette dei punti fermi sulle irregolarità nello smaltimento dei rifiuti nel nostro territorio».

«Legambiente Mola − prosegue il comunicato − continuerà a vigilare e a promuovere presso tutte le istituzioni le azioni di verifica a tutela della salute e dell’ambiente e, avvertendo forte la necessità di avviare uno studio epidemiologico per fugare i dubbi sulle cause di malattia delle popolazione, sollecita i Comuni di Mola e Conversano a farsi parte attiva nel controllo di ciò che è avvenuto negli ultimi trent’anni nelle campagne, mettendo finalmente in atto quanto deliberato dai loro Consigli Comunali».

 

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Aggiornamento ore 9.21

Ci viene comunicato che l'ordinanza è stata momentaneamente sospesa, poiché tutto potrebbe essere risolto nelle prossime ore.

 

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Contrariamente a quanto ci si aspettava, il vertice regionale non ha ancora prodotto nessuna ordinanza che individui il sito alternativo per il conferimento dei rifiuti dei ventuno comuni, che utilizzano l'impianto complesso di Conversano, la cui discarica di soccorso è stata sottoposta a sequestro probatorio lo scorso sabato.

«Stiamo preparando un'ordinanza che conclama l'emergenza rifiuti − ci ha dichiarato pochi minuti fa il direttore dell'Ufficio Ambiente, Francesco Longo. I cittadini sono invitati a evitare di conferire l'indifferenziato nei cassonetti stradali fino ad ulteriori istruzioni».

Difatti, questa mattina il servizio di raccolta ha funzionato normalmente ma, come comunicato dalla Tradeco, i rifiuti sono fermi all'interno degli autocompattatori.

Secondo indiscrezioni, in mattina la Regione incontrerà l'Arpa e il Comune di Trani, cui verrà notificata la proroga di altri tre mesi del conferimento dei rifiuti di parte del Bacino Bari 2 e Bari 4 (iniziata a luglio 2012) e l'ulteriore aggiunta di quelli del bacino Bari 5.

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