Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Scongiurata l'emergenza rifiuti. Da domani si conferirà nella discarica di Trani

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Aggiornamento ore 19

L'assessore regionale Nicastro, in un nuovo comunicato della sala stampa della Giunta regionale, chiarisce i motivi alla base dell'ordinanza per la delocalizzazione delle attività di smaltimento dei rifiuti dell'ex ATO Ba5:

«Su delega del Commissario straordinario per la gestione dei rifiuti, Nichi Vendola, ho firmato stamane l'ordinanza per il provvisorio conferimento presso la discarica di Trani a seguito del sequestro della discarica di servizio e soccorso di Conversano ad opera della magistratura di Bari. Abbiamo previsto un periodo di 10 giorni che, ci auguriamo, potrebbe essere sufficiente ad ottenere il dissequestro della discarica o almeno la facoltà d'uso una volta effettuati gli accertamenti richiesti dall'autorità giudiziaria».

«Ho avuto modo di sentire il sindaco di Trani per preannunciargli la decisione che stavamo assumendo e per chiarirgli il carattere temporale ristretto del provvedimento. Ho anche chiarito che la decisione è dettata da una impellenza, determinata da provvedimenti della magistratura, cui la Regione doveva dare una risposta in termini di prosecuzione del servizio. Il principio di solidarietà cui ci siamo ispirati e a cui la stessa Conversano aveva soggiaciuto in passato – prosegue Nicastro - ha determinato in Trani la scelta sulla base di valutazioni tecniche in termini di tonnellaggi da conferire e di volumetrie a disposizione nei siti».

«Abbiamo operato quindi in virtù della necessità di assicurare senza soluzione di continuità le attività di smaltimento del rifiuto biostabilizzato non recuperabile prodotto nell'impianto pubblico di Conversano, presso il quale sono conferiti i rifiuti urbani indifferenziati prodotti dai ventuno comuni appartenenti all'ex Ato Ba5 – conclude l'Assessore – sulla base di valutazioni tecniche effettuate anche da Arpa Puglia, prima di sottoscrivere l'ordinanza. Auspico che gli accertamenti si svolgano con la massima serenità ma anche con tutta la celerità possibile in modo da poter venire a capo della vicenda quanto prima».

 

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È stata emanata l'ordinanza, a firma dell'assessore regionale alla qualità dell'ambiente, dott. Lorenzo Nicastro, che norma il conferimento nella discarica di Trani dei rifiuti biostabilizzati prodotti dall'impianto di Conversano, che recepisce l'indifferenziato dei ventuno comuni dell'ex ATO Bari 5.

Il trasferimento dei rifiuti, avvallato dal parere positivo dell'ARPA Puglia, è stato autorizzato per i prossimi 10 giorni, dovendo «assicurare senza soluzione di continuità le attività di smaltimento» e «scongiurare rischi di emergenza sanitaria e ambientale».

Dunque, con effetto immediato, la Società Progetto Gestione Bacino Bari 5 srl dovrà «disporre l'avvio a smaltimento del rifiuto biostabilizzato da discarica presso la discarica di Trani» e, al contempo, organizzare «in occasione dei primi conferimenti e nell'ambito della propria attività, la caratterizzazione dei rifiuti per la verifica del rispetto di quanto stabilito dal DM 27 settembre 2010 sui criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica».

Viene, infine, stabilito che «i costi di trasporto e smaltimento presso la discarica di Trani siano a totale carico dei comuni produttori e che gli stessi siano previsti nella relativa tariffa di conferimento all'impianto pubblico di Conversano».

Commenti 

 
#3 gioggio_ 2012-10-17 13:22
SERENITA'!???
Io non mi sento serena sapendo che si indaga su una discarica non fatta a norma. Chi ha costruito quell'impianto? Le istituzioni dov'erano?
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#2 Bepy 2012-10-17 12:02
Viene, infine, stabilito che «i costi di trasporto e smaltimento presso la discarica di Trani siano a totale carico dei comuni produttori e che gli stessi siano previsti nella relativa tariffa di conferimento all'impianto pubblico di Conversano».
Dunque, la discarica viene sequestrata perchè si teme sia stata mal costruita e, in questa ipotesi, con responsabilità penali a carico dei costruttori-gestori per finire ai collaudatori ed a chi ha omesso controlli e vigilanza.
Intanto i costi di trasporto e smaltimento nella discarica di Trani vengono posti a carico dei 21 comuni. Questo significa rideterminare a trattativa privata la tariffa complessiva di ingresso all'impianto di Conversano, accettando supinamente il costo di trasporto che imporrà ( senza gara ) Progetto Gestione Bacino Bari 5 srl, cioè la società sospettata di non aver eseguito a regola d'arte la discarica, motivo del sequestro.
Insomma, il sequestro ha raggiunto un primo risultato: far pagare di più i comuni ( che si rivarranno sui cittadini con aumenti della TARSU ) ed arricchire ancora una volta i sospettati di inquinamento ambientale e ( conseguentemente ) truffa in pubbliche forniture.
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#1 Giobbe 2012-10-17 08:22
Come al solito sono sempre i cittadini a pagare,perfino le spese per i controlli di eventuali inadempienze da parte della ditta conduttrice della discarica. Voglio fermamente sperare che Lovascio non si faccia mettere nella rete ed eviti questo ulteriore salasso. Per i conferimenti ricevuti negli anni scorsi, da parte di altri ATO, nulla è andato nelle tasche dei cittadini di Conversano. Se questo dovesse avvenire, invito i cittadini a non pagare il surplus che ci verrà addebitato sulle bollette. Se poi i controlli risultassero positivi, chi pagherà ai conversanesi i danni subiti?
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