Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Conversano: furto di rame in contrada Monsignore

conversano- furti di rame

I ladri di rame hanno messo a segno un furto in contrada Monsignore. La contrada è rimasta al buio. I ladri hanno rubato un chilometro di cavi. Il black out ha colpito ville, agriturismi, e aziende agricole. Gli agricoltori hanno dovuto sospendere l’irrigazione e utilizzare dei gruppi elettrogeni. I Carabinieri e i tecnici dell’Enel sono intervenuti. Il rame rubato è oggetto di ricettazione.

I furti di rame a Conversano

Conversano ha subito anche altri furti di rame ai danni della Ferrovie Sud Est con disagi per i passeggeri. Tra furti all’Enel e alle Ferrovie i ladri hanno rubato più di 7 km di cavi di rame.

I furti di rame in Italia

Il fenomeno dei furti di rame è molto diffuso sul territorio nazionale. Il Ministero dell’Interno ha realizzato un Osservatorio Nazionale sui furti di rame volto. I furti di rame in genere avvengono in danno di aziende pubbliche o ad utilità pubblica. I membri dell’Osservatorio Nazionale furti di rame sono il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comabdo generale della Guardia di finanza, Il Corpo forestale dello Stato, La Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, la Direzione Centrale per la polizia stradale, ferroviare, delle comunicazioni, e i reparti speciali della Polizia di Stato, le Agenzie delle dogane, Confindustria, le Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a., Enel S.p.a., Telecom Italia s.p.a. Vodafone Omnitel V.B. la Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche. L’osservatorio nazionale sui furti di rame svolge il compito del monitoraggio, del fenomeno, propone delle strategie di prevenzione e contrasto anche a livello territoriale, propone iniziative finalizzate ad idonei interventi legislativi, promoziona campagne pubblicitarie.

I dati delle Ferrovie dello Stato

Dal 2012 fino ad oggi è stato rubato rame per un valore economico pari a 26 milioni di euro dalle reti delle Ferrovie dello Stato. Le Ferrovie dello Stato partecipano dell’Osservatorio Nazionale sui furti di rame e hanno promozionato l’approvazione di una legge volta ad inasprire le pene per i furti di rame. Nei primi 5 mesi del 2015 2191 treni sono stati coinvolti nel furto di rame e si è creato un ritardo parti 33,4 giorni. A maggio 2014 sono avvenuti 86 furti di rame in linea e 4 furti all’interno dei depositi. 253.053 kg di materiale in rame sono stati sottratti ai depositi e alla linea ferroviaria per un valore pari a € 2.739.601,09.

I dati di Enel

Secondo i dati dell’Enel nel 2012 i furti di rame nelle linee elettriche aeree e nelle cabine secondarie hanno avuto conseguenze mortali. Dal 2010 al 2102 in Italia i furti di rame sono stati associati a 16 episodi di infortuni gravi e a 36 episodi mortali. 

Il prezzo del rame

Il prezzo del rame è cresciuto dal 2012 al 2013 del 146% passando da 4,65 euro a 6,82 euro. Nel 2015 il prezzo del rame si è attestato intorno ai 6,45 euro al chilo. L’incremento del prezzo del rame è un incentivo rispetto ai furti di rame. Il rame può essere venduto anche all’estero: in modo particolare nell’Est Europa ed in Asia. Il rame rubato viene fuso e venduto in barre anche sui mercati internazionali. 

Conversano- Furti di rame- osservatorio nazionale sui furti di rame

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