Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Conversano: cittadini vincono contro Poste Italiane

Conversano- cittadini vincono contro le Poste

Alcuni cittadini conversanesi hanno acquistato un buono fruttifero categoria AF nel 1998. A tergo del titolo è scritto con riferimento al valore investito: “raddoppia in 9 anni e 6 mesi e triplica dopo 14”.

La richiesta negata

I detentori sono andati in posta per ottenere il triplo della somma sottoscritta dopo 14 anni. L’ufficio postale ha negato il pagamento del triplo dell’importo investito e ha proposto un pagamento inferiore. L’ufficio postale ha ritenuto di poter applicare al buono in possesso dei conversanesi di categoria AF il rendimento inferiore previsto per i titoli di categoria BA.

Il ricorso alla magistratura

I possessori del titolo si sono rivolti agli avvocati Marilisa Magistà, Giovanni Renna e Pasquale Loiacono. Gli avvocati conversanesi sono ricorsi alla magistratura. Il giudice unico dott. Magaletti ha condannato le Poste al pagamento del triplo dell’importo indicato sul titolo in possesso dei titolari conversanesi incrementato con interessi legali e rimborso delle spese.

La difesa dei diritti dei consumatori

I consumatori possono subire condizioni vessatorie dagli erogatori di servizi e beni anche finanziari. Il ricorso ai legali può consentire di affermare i diritti dei consumatori stabiliti anche dalla normativa comunitaria. Il ricorso alla giustizia può consentire il riconoscimento giusto dei diritti dei consumatori. 

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