Mercoledì 20 Giugno 2018
   
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Conversano: cacciatore polignanese ottiene l’assoluzione

Conversano- cacciatore ottiene l'assoluzione

Un cacciatore polignanese nel gennaio 2011 cacciava con il fucile nella riserva naturale orientata dei laghi di Conversano e Gravina Monsignore. L’uomo trovato a cacciare è stato denunciato dal Corpo Forestale di Monopoli. Il cacciatore ha subito una sanzione penale ed amministrativa con sospensione del porto del fucile per 12 mesi. Il fucile e le munizioni dell’uomo sono state sequestrate. Il cacciatore è stato difeso dell’avvocato monopolitano Alberto Sardano. Il giudice del Tribunale di Bari Antonietta Guerra ha assolto il cacciatore polignanese. La sentenza del Tribunale di Bari contraddice la sentenza precedente della Corte di Cassazione disponente il divieto assoluto di caccia nella riserva naturale orientata dei laghi di Conversano e Gravina Monsignore. Il cacciatore è stato assolto perché il fatto non costituisce reato. L’uomo ha ottenuto la restituzione del fucile e delle munizioni. I confini della riserva naturale orientata dei Laghi di Conversano e Gravina sono privi di delimitazione evidente. Per il giudice la mancanza di confini indicati con chiarezza come limiti per la riserva naturale orientata dei Laghi di Conversano e gravina monsignore rende esecutivo il principio della buona fede del cacciatore all’oscuro del divieto di caccia. La mancanza di una delimitazione delle aree del parco ha motivato la sentenza di assoluzione del cacciatore polignanese emessa dal Tribunale di Bari. 

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