Venerdì 16 Novembre 2018
   
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INDAGATI FALSI BRACCIANTI AGRICOLI

guardiadifinanza

Un’azienda agricola di Noicattaro è finita sotto il mirino del nucleo della Guardia di Finanza di Monopoli. L’indagine, avviata con la collaborazione dell’Ispettorato dell’Inps, era nata in ragione del numero elevato di assunzioni per un’azienda di medie dimensioni. Le procedure investigative, durate quasi tre anni, hanno portato all’accertamento di 170 presunti falsi braccianti.   

La pratica era consolidata: la ditta, in cambio del prezzo dell’ingaggio più qualche “extra”, assumeva – senza un reale seguito lavorativo – casalinghe o assistenti per anziani garantendo loro i benefici previdenziali e i contributi ai fini pensionistici.

Pochi giorni fa, la conclusione delle indagini con il Pubblico Ministero Gianna Maria Nanna, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, che ha proceduto alle relative notifiche. Truffa in concorso è l’accusa formalizzata nei confronti dei presunti falsi braccianti, di cui ben 50 sono conversanesi o, comunque, appartenenti ai comuni limitrofi (tra cui Castellana Grotte, Noicattaro, Mola di Bari, Polignano e Putignano). Per i titolari dell’azienda agricola si aprirà un procedimento penale connesso per aver percepito indebitamente dall’Inps somme a titolo di trattamento di disoccupazione agricola, maternità, malattia e assegni familiari, riferiti alle annualità 2003, 2004, 2005.

Gli indagati potranno, entro 20 giorni, presentare memorie, produrre documenti, depositare documentazione relativa ad investigazioni dei propri legali di fiducia difensori o presentarsi presso il Tribunale di Bari per sottoporsi ad interrogatorio.

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