Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

FIUME DI GENTE PER LA FESTA DI SAN ROCCO

home_san_rocco_conversano

Nello scenario del centro storico di Conversano, con alle spalle il famoso Castello, dalla piccola chiesa di San Rocco, è partita la lunga processione che da anni richiama fedeli e curiosi alla festa di San Rocco.

Al termine della celebrazione liturgica, circa 200 figuranti hanno sfilato nel Corteo Storico che dal borgo antico ha percorso le principali vie cittadine, offrendosi ai numerosissimi presenti giunti dal circondario e non solo.

Tra i figuranti, anche una parte dell’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Lovascio e dell’assessore Sibilia.

Attraverso la presenza di queste figure, tutti hanno potuto ripercorrere le fasi storiche che hanno interessato la città di Conversano, anticamente fondata con il nome di Norba che, sin dall’età del ferro (VIII-VI sec. A.C.), conosce le popolazioni dei Peuceti e dei Japigi.

Grazie anche alla collocazione geografica, Norba entra a far parte dell’impero romano, subendone l’influenza e poi il declino durante i lunghi anni delle invasioni barbariche. Rinasce sulle fondamenta di Norba, intorno al V secolo, una nuova centro chiamato Casale Cupersanem, e grazie alla discesa dei normanni, intorno all’XI secolo, Goffredo d’Altavilla la denominò comes Cupersani, facendone il fulcro della contea .

Dal 1054 circa, e per quattro secoli, si susseguono diverse famiglie: dagli Altavilla ai Bassavilla, i Brienne, i d’Enghien, i Lussemburgo, che contribuirono anche all’ampliamento del Castello. Intorno al 1422 la contea passò agli Orsini, poi a Giovanni Antonio Orsini del Balzo (Principe di Taranto e duca di Bari) che, nel 1455, la dette in dote alla figlia Caterina andata in sposa a Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona duca d’Atri e conte di Teramo. Iniziò così il susseguirsi dei conti aragonesi in Conversano (19 in 4 secoli), fino a Girolamo II D’Aragona, VII duca di Nardò, conte di Castellana e XXXII conte di Conversano, comunemente conosciuto come “Guercio delle Puglie”. Costellato da molte leggende, il “Guercio”, tenne in “scacco” la contea per circa 40 anni (1626 – 1645).

Vi proponiamo alcune foto della serata:

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI