Martedì 20 Novembre 2018
   
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MASTROLEO: "LA CULTURA È VITA, UMANITÀ, FUTURO"

MASTROLEO

Ormai diventata una delle iniziative più significative di Puglia, Lector in fabula deve il suo successo e la sua realizzazione soprattutto a un gruppo di volontari, una trentina di ragazzi, che ogni anno mettono a disposizione tempo, idee, creatività, passione.

L’edizione di quest’anno registra la partecipazione di autori, saggisti, giornalisti, intellettuali, esponenti della politica che hanno realizzato un “Luogo” nuovo, una comunità di dialogo. Quattro giorni di immersione totale nella letteratura e nell’attualità con gli interventi, tra gli altri, di Paolo Franchi, Tiziana Ferrario, Beppe Englaro, Enzo Magistà, Miriam Mafai, Giuseppe Laterza.

Alla cerimonia di apertura del festival Gianvito Mastroleo, presidente della Fondazione Di Vagno, organizzatrice dell’evento, ringrazia tutte le istituzioni e i volontari che hanno reso possibile questa sesta edizione e afferma che: “mentre gli effetti della crisi da sovra-nazionalità investono inesorabilmente, non sappiamo ancora avvalerci di tutti i benefici che deriverebbero dalla solidarietà europea vagheggiata dai padri costituenti: prima fra tutte una comune visione umanistica, che costituirebbe un valore aggiunto per l’Europa e la prima garanzia per la democrazia”.

Importante, sottolinea sempre Mastroleo, il ruolo delle istituzioni culturali e degli intellettuali, che proprio in questo momento di crisi devono incalzare, motivare, coinvolgere perché “la cultura è vita, umanità e futuro”.

Non a caso una festa del lettore e del libro proprio qui, nel nostro territorio, in Puglia, terra di cultura e dell’accoglienza. Terra al centro del Mediterraneo, bagnata da due mari, dotata di un patrimonio artistico e letterario inestimabile. Non mancano tuttavia le preoccupazioni sul futuro per quanto riguarda i finanziamenti comunali, ma soprattutto regionali e nazionali. Lo Stato ha infatti disposto dei tagli notevoli alle istituzioni culturali. Ma la fondazione “deve fare la sua parte, dando prova di sobrietà”.

Commenti 

 
#7 Giusi Laganga 2010-09-11 04:22
dal sito vedo che han parecchi sponsor
i 70 mila sono il totale dei soldi raccolti ?

il palco ad es. in piazza Sturzo è montato
e credo lo si paghi comunque, o no?
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#6 senzapelisullalingua 2010-09-10 20:38
ah dimenticavo che il contributo del comune di conversano è di ben 11mila euri.
Complimenti.
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#5 senzapelisullalingua 2010-09-10 20:37
x Giusy

Ad occhio e croce avran speso non più di 15/20mila euro ad esagerare.

p.s. service di palchi con la pioggia la vedo dura.
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#4 ... 2010-09-10 20:09
Un discorso noioso e politicizzato! Inutile!

70 mila euro, secondo me, sono anche troppi.
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#3 Giusy Goganga 2010-09-10 19:21
Beh se ne va un bel po' di soldi se devi pagare:

* viaggio + vitto + alloggio dei relatori invitati
* service palchi, impianti di amplificazione
* materiale pubblicitario
* band dei reading (?)

quanti non so
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#2 senzapelisullalingua 2010-09-10 17:55
"Ma la fondazione “deve fare la sua parte, dando prova di sobrietà”

è uno scherzo vero?
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#1 senzapelisullalingua 2010-09-10 13:40
volontari?
considerando i contributi che riceve ( 70mila eurini) per 4 giornate mi chiedo se non è il caso che i volontari inizino a pretendere qualcosa.
Secondo voi quanto costa effettivamente una manifestazione del genere?
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