Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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LE OPERE DI NETTI PRESTATE A PRESTIGIOSE PINACOTECHE

municipio

LE OPERE DI FRANCESCO NETTI… IN ESPOSIZIONE A ROVIGO,

BARLETTA E SANTERAMO

Si è conclusa da poco più di un mese l’apprezzatissima Mostra “Veronese, Tintoretto e la pittura veneta – Capolavori del Palais des Beaux Arts di Lille” e, mentre nella Pinacoteca ‘Paolo Finoglio’ fervono i preparativi per il nuovo, moderno allestimento delle dieci magnifiche grandi tele raffiguranti la Gerusalemme Liberata, gli occhi di intenditori e curatori di mostre d’arte sono tutti puntati sulla Pinacoteca “Francesco Netti” (ubicata al II piano del Castello Acquaviva D’Aragona) che espone le dieci preziose tele del pittore Francesco Netti, oltre a dipinti del pittore catanese Alfio Tomaselli, del Beniamino Bianco e del Carpanini, nonché una antica pergamena del XV sec. che ritrae i prelati della famiglia Accolti ed un arazzo di grandi dimensioni, opera sempre del Netti, donate al Comune di Conversano dal compianto germanista Prof. Nicola Accolti Gil Vitale.

Ebbene, alcune opere del pittore e letterato italiano nato a Santeramo in Colle e vissuto tra Napoli, Roma e Parigi, sono state richieste da alcune delle più prestigiose pinacoteche italiane per essere esposte in mostre d’arte di grande pregio e indiscusso valore artistico.

Dal 29 gennaio al 12 giugno 2011, infatti, la tela “Le ricamatrici levantine” sarà esposta presso Palazzo Roverella di Rovigo nella Mostra “L’ottocento elegante – Arte in Italia nel segno di Fortuny” curata da Francesca Cagianelli e Dario Matteoni e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e con il Comune di Rovigo. Dedicata all’arte in Italia tra il 1860 e il 1890, la Mostra di Palazzo Roverella proporrà una selezione di capolavori dei maggiori artisti del periodo, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private offrendo al grande pubblico di apprezzare “un modello di pittura che illustra aspetti di vita contemporanea, spesso intrisi di sentimentalismo, ai quali sovente sottendono moniti moraleggianti e didascalici, ponendosi come sorta di contraltare alla raffinatezza delle mode neosettecentesche o alle suggestioni revivaliste”. 

Dal 2 al 30 giugno 2011, 8 tele del Netti saranno esposte presso il Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, città natia del grande pittore, in una mostra interamente dedicata all’illustre cittadino santermano e tra i massimi esponenti dell’arte italiana ottocentesca. La mostra si propone di riunire in un’unica esposizione il maggior numero di opere del Netti, appartenenti a collezioni pubbliche e private, offrendo la possibilità, innanzitutto agli stessi cittadini santermani ma al pubblico in generale, di conoscere e apprezzare le qualità e le doti artistiche del pittore formatosi all'accademia con Bonolis e De Vivo, fautore di un’arte basata costantemente sull'osservazione diretta della realtà, aperta alla diversità dei temi, e rigorosa nella tecnica.

Dal 4 marzo al 5 giugno 2011, “Nudo di donna” e “Nudo di donna di spalle” saranno esposte presso la Pinacoteca ‘Giuseppe De Nittis’ di Barletta nella Mostra “Incanti e scoperte. L’oriente nella pittura dell’Ottocento italiano”, curata dalla stessa direttrice della Pinacoteca barlettiana, Emanuela Angiuli. Sono stati proprio gli approfondimenti effettuati sulle opere del pugliese Francesco Netti a ispirare la mostra ‘Incanti e scoperte’ che ospiterà  “pittori italiani che hanno lavorato nell’ispirazione orientalistica nel corso del XIX secolo, producendo un quadro storico-artistico di grande interesse ed originalità nello scenario della pittura della seconda metà dell’Ottocento italiano”. Intorno al 1830, infatti, l’Italia si aprì all’influenza e alle suggestioni di culture remote e misteriose e le terre lontane, la tensione verso l’ignoto, i soggetti storici o fantastici, le atmosfere e le narrazioni ispirate all’Oriente raffigurate nelle opere pittoriche del periodo saranno l’oggetto dell’affascinante mostra della Pinacoteca De Nittis. 

Il Comune di Conversano-Assessorato alle Politiche Culturali ha già attivato i procedimenti amministrativi tesi a formalizzare i prestiti delle opere richieste, esprimendo il proprio assenso alle predette richieste, considerando di ottimo valore artistico e culturale le tre esposizioni affidate alla direzione di stimati ed esperti curatori, nonché sicura occasione di promozione dell’arte e della cultura della Città di Conversano, acquisendo il parere della competente Soprintendenza, “nella consapevolezza che tali prestiti rappresentino solo il primo atto di una proficua e duratura collaborazione tra le Pinacoteche, nell’ottica di uno scambio artistico-culturale che accresca il valore delle rispettive opere ed esposizioni”.

Commenti 

 
#1 satiricon 2010-10-15 21:44
proficua e duratura collaborazione: proficua per lo scambio anche degli assesori, duratura se fosse a tempo molto prolungato!
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