Venerdì 16 Novembre 2018
   
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“GESTIONE SOSTENIBILE DEL TERRITORIO AGRO-FORESTALE”

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L’ inquinamento del suolo: l’importanza della prevenzione”: si tratta del seminario che si è tenuto ieri 14 ottobre nella Sala Consiliare del nostro Comune a partire dalle ore 18,00.

Esso rientra nei 36 incontri che sono avvenuti o che avverranno in molti comuni della Provincia di Bari, inseriti nel più ampio Progetto “Gestione Sostenibile del territorio agro-forestale”, finanziato appunto dalla nostra Provincia e gestito dal Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricolutra (CRSA) “Basile Ceramia”, in collaborazione con l’Associazione Terranostra Puglia, , l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, il Consorzio A.T.O. Bari/5, la Coldiretti Puglia Regionale, Telenorba S.P.A., la Società Cooperativa G.ED.A e molti Istiuti di scuola media Superiore della zona.

Il seminario, rivolto alla cittadinanza, si è aperto con i saluti di Toni Alfarano, Assessore alle Attività Produttive, dell’ avv. Gianvincenzo De Miccolis (presidente Ass. “Terranostra” - Puglia), del prof. Martino Pastore (presidente del CRSA “Basile Caramia”) e del prof. Vito Nicola Savino (Preside Facoltà Agraria - UNIBA).

Presto l’attenzione si è poi spostata verso il prof. Matteo Spagnuolo (Dip. di biologia e chimica agro-forestale ed ambientale - UNIBA), ugualmente presente all’evento, che ha coinvolto gli uditori con la sua relazione sull’impatto degli inquinamenti sull’ecosistema del suolo. Discorrendo sull’importanza delle nostre terre, ha posto l’accento sulla questione della contaminazione di esse, derivante da molteplici cause e avente altrettante conseguenze pericolose non solo per l’ambiente circostante ma anche e soprattutto per l’uomo.

Il professore, con l’ausilio di supporti grafici, ha sottolineato come di siti potenzialmente contaminati, in Puglia se ne contano più di 300; ma non ha tralasciato di evidenziare anche l’esistenza di interventi compiuti o in progettazione che servono a trattare e a bonificare quei suoli per ridurne la contaminazione.

Il territorio pugliese infatti, è uno dei più vulnerabili all’erosione del suolo e per questo occorre informare e aggiornare gli operatori del settore agroforestale e l’intera cittadinanza in materia di sostenibilità ambientale. Il progetto pertanto si pone l’obiettivo di fornire competenze relative ai settori della tutela dell’ambiente, dello sviluppo rurale, nonché alla gestione e valorizzazione delle risorse naturali che caratterizzano le nostre terre.

Al seminario sono poi intervenuti altre autorità fino alla chiusura dei lavori, alle ore 20,00.

Commenti 

 
#1 sabio 2010-10-15 20:29
Sicuramente avranno parlato dell'inquinamento del nostro sottosuolo, quello che, per capirci, coinvolge il sottosuolo e le falde della nostra città, di quella di Mola e del mare vicino. Come facciamo a propagandare i nostri prodotti se i terreni, il sottosuolo e le falde acquifere con i relativi pozzi artesiani sono contaminati? Altro che tutela dell'ambiente, dello svilupo rurale e della valorizzazione delle risorse naturali.
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