Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

PRESENTATO IL LIBRO “DENTRO LE VELE” DI LORENZO STABILE

stabile-candela

La presentazione del libro del napoletano Lorenzo Stabile, Ispettore Capo della Polizia di Stato, dal titolo “Dentro le vele. Diario di uno sbirro” è stata promossa dall’associazione conversanese Demos e si è svolta nella serata di venerdì 12 novembre presso l’aula consiliare.

All’evento hanno partecipato la Dott.ssa Anna Maria Candela, Francesca Perrini, direttrice del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia, Silvana Calaprice, presidente del Corso di laurea in “Educazione Professionale nel campo del disagio minorile, devianza e marginalità” della Facoltà di Scienze della Formazione ed il presidente del Consiglio Pasquale Gentile.

Attraverso la narrazione di esperienze vissute in prima persona, l’ispettore Stabile, che presta servizio presso il Commissariato di Scampia, nel suo libro racconta una realtà distante da quella proposta dai mass media in merito al quartiere napoletano, mettendo in evidenza l’umanità di chi svolge il difficile ruolo di educatore in un contesto simile (riferendosi in particolar modo agli insegnanti e agli assistenti sociali).

Gli episodi di cui egli è stato testimone sono serviti a comunicare due principali messaggi: l’immagine di Scampia viene colta solo nel suo lato più oscuro dai riflettori mediatici, i quali tacciono (e di conseguenza scoraggiano) le numerose iniziative all’insegna della legalità promosse dai cittadini e dalle fiorenti associazioni culturali del luogo. Tuttavia il messaggio di speranza che Stabile vuole comunicare è rivolto alle generazioni più giovani: “Scampia può cambiare attraverso l’insegnamento”. Una volta decapitati i clan, l’educazione dei più giovani rimane la strada da seguire

“Il testo dà fiducia, ed opponendosi a pregiudizi, esprime un forte messaggio di speranza” – Silvana Calaprice ha espresso la propria opinione in merito a questo delicato argomento, aggiungendo: “La scuola è il mezzo per salvare alcune situazioni difficili”. Le fa eco la dott.ssa Perrini: “La cura dei minori è importante per l’intera società, non investire su questo ne comporterebbe un irreversibile collasso”. La dott.ssa Candela ha definito il libro “una straordinaria lezione di educazione civica”.  

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI