Domenica 18 Novembre 2018
   
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"NOVELLO SOTTO IL CASTELLO". GALLERY

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È stato davvero un grande successo la seconda edizione di “Novello sotto il castello”. L’impegno dei ragazzi della “Compagnia del Trullo” ha premiato non solo in termini di presenze, ma anche in termini di promozione della nostra città.

In questi tre giorni, in cui tra le altre cose si sono svolte visite guidate in collaborazione con la Pro Loco e con la cooperativa Armida, le strade del centro storico di Conversano sono state prese d’assalto. Via San Benedetto ha ospitato la galleria d’arte dell’associazione “Fatti di China”, oltre che bancarelle di prodotti artigianali. Tutto il corso Domenico Morea ha visto la presenza di mercatini di antiquariato e natalizi. Ma il vero protagonista è stato il vino Novello. Dalla raccolta dell’uva alla produzione del vino, il novello è stato servito insieme alle caldarroste e ha scaldato queste tre serate autunnali in cui hanno suonato tre gruppi,ovviamente pugliesi.

Si è partiti con la band pop-rock Aralco, nata dell’ottobre del 2008 proprio nella nostra città. Sabato la musica rock/folk jazz dei Camillorè ha divertito e stupito il pubblico. La band barese infatti alterna la musica alla recitazione, in atmosfere grottesche e poetiche, tipiche delle fiabe. Ed infine il compito di chiudere la manifestazione è stato affidato alla Conturband, la street band forse più famosa del sud Italia che ha animato la serata non solo sul palco, ma anche per le strade del centro storico, come di consueto.

Grazie ad un bus navetta, però, è stato possibile raggiungere i “Vivai Giannini”, dove la festa proseguiva con altre degustazioni e vendita di oggettistica natalizia. Una tre giorni di intensa attività, di esposizioni artistiche, di passeggiate a cavallo, di associazioni che hanno collaborato e portato a Conversano una grande energia, che di certo sarebbe bello vedere più spesso.

 

Commenti 

 
#27 peter pan 2010-11-19 12:22
a proposito la manifestazione è costata al comune 16.000,00 (SEDICIMILA) euro.
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#26 merlino 2010-11-18 19:08
vi invito a fare una cosa, chiedete a tutti gli esercenti del centro storico: come è andata la serata????
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#25 gianluigi2 2010-11-18 16:42
Pigio, certo che sono a nero altrimenti sulle famose brochure ci sarebbe stato il nome di chi apriva, chiudeva i siti!
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#24 La_rive_gauche 2010-11-18 11:51
Rispettoso/a "Dico la mia", mi pare evidente, alla luce della Tua reazione, che non sia stato chiaro nell'esposizione del mio pensiero. Provo, dunque, a fare chiarezza sperando di riuscirci. Intanto sgombrando il campo da un equivoco palese: non ho criticato la manifestazione in se e per se, ne chi l'ha organizzata! Quando, quindi, mi sono riferito ai beni culturali (anche i monumenti lo sono, inutile distinguerli - cfr. art. 10 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) ho semplicemente evidenziato (non polemizzato) che per caratterizzarsi Conversano ha la necessità di sviluppare attrattori turistici differenti da quelli che, purtroppo, quel patrimonio non lo posseggono. Noci, ad esempio, (a proposito non l'ho citata nel precedente post, forse Monopoli) non possedendolo, valorizza quel che ha. E cos'ha Noci? Forse non avrà le castagne, come dici tu, ma il vino ce l'ha eccome. Ed ha anche un filiera agro-alimentare fino al settore conservaturiero di invidiabile portata economica. Per non parlare della gastronomia... Ecco, dunque, spiegata la vocazione a promuovere, diffondere, valorizzare quella "ricchezza". Tornando a noi, cioè a casa nostra, innanzitutto abbiamo dimostrato di non poter/saper competere nello stesso settore essendo stati ormai surclassati da altre realtà che di fatto oggi primeggiano. Vedi la ciliegia (Turi-Bisceglie) il gelato (Polignano) l'olio (altre realtà) il vino (?)...
Ordunque, ci restano i beni culturali. E quindi ti chiedo: per la loro promozione/valorizzazione è stata più efficace la sagra o la mostra "Tintoretto, Veronese e la pittura veneta" (con tutte le sue lacune)? Da dove sono arrivati i visitatori della sagra e da dove quelli della mostra? E questi ultimi, hanno visitato solo la mostra? Qual'era il target dei visitatori della sagra e quale quello della mostra? E il budget disposto a spendere? E la risonanza sui media? Caro amico/a come spero possa notare, il mio non è stato un ragionamento sterile e fine a se stesso. Altrimenti, per rincorrerti sul Tuo terreno, ed un po' su quello della legalità, da cittadino, Ti proporrei alcune domande semplici. Come mi riferisci per le visite si pagava un ticket. Soltanto con il ticket si aveva accesso a pertinenze di proprietà comunale. Ebbene, con quale documento sovrano è stato stabilito l'accesso a pagamento e la tariffa? Su quale capitolo di bilancio saranno riversati gli incassi introitati? Con quale "atto di evidenza pubblica" è stato affidato e quanto è costato il servizio di sbigliettamento e verifica dei visitatori? Quali, in termini di convenienza per l'Ente, i risultati dell'equazione costi/benifici? Grazie.
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#23 peter pan 2010-11-18 10:23
GLI ORGANIZZATORI SONO STATI BRAVI. E SU QUESTO CREDO SIATE TUTTI D'ACCORDO. L'ERRORE STA NEL FATTO CHE QUESTI BRAVI RAGAZZI AVREBBERO POTUTO SPENDERE LE PROPRIE ENERGIE PER UNA "NUOVA" ed originale iniziativa. Unica, magari. Non possiamo rincorrere manifestazioni già esistenti, magari facendo anche paragoni.
l'assessorato ha fatto bene a credere in questo gruppo che però potrebbe "sfruttare" per nuove iniziative utili per la città. Non è una critica ma un semplice suggerimento.
se poi ci sono associazioni che vogliono coordinare le loro iniziative (credo esistano e non sempre le stesse), ben venga fuori un'idea "unica" per Conversano.
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#22 Alberto Castagna 2010-11-18 00:32
A chi sono andati i proventi delle visite alla torre ? Azzardo una risposta: alle spese per l'organizzazione della indimenticabile manifestazione ?

Quante belle antenne avranno potuto ammirare quei visitatori del fine settimana così di bocca buona, fili volanti di luci natalizie in disuso, merli di torri vicine tenuti insieme dalle reti, persiane metalliche multicolor ed ancora i fari ancorati alla torre dodecagonale (ma la sovrintendenza non dice mai nulla ?) ad illuminare una distesa di gazebo bianco-plastica (pieni di robe mai viste). Stupore....
Grazie per aver valorizzato tutto questo.

Il peggio del ciarpame natalizio quest'anno è arrivato in anticipo.
Ad maiora.
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#21 pigio 2010-11-17 19:52
2000 biglietti venduti???
e avete pagato i diritti sui 2000 biglietti o sono tutti a nero?
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#20 Dico la mia 2010-11-17 16:48
Per chi dice che bisogna valorizzare i monumenti e Beni culturali del Paese, voglio solo accennare al fatto (scritto nell'articolo, ma sfuggito per sonnolenza gratuita) che per tutti i 3 giorni la Armida e Pro Loco hanno fatto guide nella Torre Maestra e in tutto il centro storico del paese....2 mila persone nella torre maestra (biglietti pagati).. ora, Rive Gauche li hai mai visti tu 2 mila visitatori in torre a novembre? Te lo dico io...NO!!
Penso che sei abbastanza intelligente da capire come la gente si muove perchè c'è una sagra, e poi vede anche le bellezze monumentali del Paese. E la cosa non solo è stata pensata, ma anche realizzata e con successo.
Poi, (sempre rive gauche) a prova che non hai assolutamente cognizione della critica, ma la fai giusto per andare contro alla manifestazione. Noci basa la sua graaaaaande economia sulle castagne e il Vino? Ovunque sono famose le castagne di noci!! E poi, è così importante il Vino di Noci che quest'anno non c'era nessuno stand a Noci con il vino di Noci. Quindi dico, perchè non dai un'occhiata alle cose prime di parlare a vanvera!
Inoltre...ragazzi vi siete accorti che avete pagato 8 euro quest'anno a Noci e ciò che avete avuto è stato come l'anno scorso...anzi, molte cantine prestigiose mancavano (vedi "Due Palme", "tenute Carrisi" ecc..)..
Penultima cosa, e cosa più importante, basta documentarsi per sapere che Bacco nelle Gnostre è diventato quel che ora solo dopo 5 anni di stenti e di sagra di basso livello; non è stata dall'inizio come è adesso!
Ultima cosa...c'è scritta da qualche parte nell'articolo una mezza parola su Noci? Qualcuno ha letto qualche confronto con Noci?
No!
Buona dormita a tutti-
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#19 perfetisssima 2010-11-17 16:23
Mi congratulo con La_rive_gauche! Hai azzeccato perfettamente il nocciolo della questione. "Conversano città d'arte" dove, quando e perchè...
Una nota a ewundele, ma sei proprio sicuro che sia stato organizzato con pochi soldi? informati prima e poi ne riparliamo!!!
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#18 sabio 2010-11-17 15:30
caro la rive ... il tuo approfondimento non fa una grinza. In effetti, quando si spendono energie, idee e qualità dei giovani per una attività fine a se stessa, si perde in anticipo. Se a Conversano abbiamo una forza giovanile in grado di programmare e "pensare" nuove cose per la città, ben vengano. Buttarle così, copiando altre iniziative più o meno riuscite, e comunque decennali, significa perdere il treno della crescita. Programmiamo per la nostra città e per i nostri prodotti. Castagne, novello, funghi e panzerotti lasciamoli a chi già da anni li utilizza per la propria città. Dobbiamo imparare a pensare da noi per noi stessi. Una volta andato via Pasqualino, finiranno le passeggiate a 2.000 euro e le sagre ed il novello di chissà quale città. e Poi? Poveri a noi!
Poveri a noi ? Poveri a voi!!!
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#17 La_rive_gauche 2010-11-17 12:30
Buongiorno a tutti. L'argomento mi sembra interessante e, quindi, mi ci ficco. Al di la della riuscita o meno della manifestazione e sull'impegno profuso dai ragazzi, a mio avviso, la cosa su cui ragionare è una sola: per quale motivo si fa una sagra? Dove sta l'interesse nel farla? Ebbene, il più sprovveduto risponderebbe che serve a valorizzare la tipicità di un prodotto che crea, fondamentale, l'economia di una comunità. Ora chiedo, secondo voi Conversano fonda la sua economia sulla produzione del novello e delle castagne? Se la risposta è sì, allora che ben venga ma, se come sappiamo, la risposta è no credo che bisogna rimettere la barra a dritta. Conversano, a parte le ciliege, possiede, fatto raro nel territorio, un patrimonio di beni culturali da valorizzare con attrattori che per loro stessa natura devono necessariamente prescindere dalla logica della sagra, convogliando, invece, sulla città visitatori che da essa, poi, vadano via con uno spirito diverso da quello percepito nell'aver partecipato ad una qualsiasi sagra di una qualsiasi contrada rurale di Monopoli (con rispetto parlando). Solo così potremmo tornare a distinguerci, se proprio vogliamo fare del campanile (anche se non serve) dagli altri comuni del circondario e ambire ad essere una vera città turistica d'arte. Infine e a malincuore una provocazione: se dovesse cambiare l'Amministrazione comunale siete sicuri che continueranno a far esistere "La compagnia del trullo" e tutto quello che hanno realizzato? Gli esempi recenti mi fanno temere il contrario. E per questo dico, Povera Conversano!
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#16 P. Tatarella 2010-11-17 09:55
che degrado, come siamo caduti in basso: siamo a farci invidiare (udite, udite) da Noci per una sagra :lol:
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#15 ewundele 2010-11-17 07:10
chiunque dica quello che vuole, la festa del Novello è riuscita in pieno...questa è la seconda edizione, c'è da migliorare, ma tutto il merito va' ai ragazzi de la Compagnia del Trullo, che con pochi soldi hanno avuto l'entusiasmo di mettere su un evento cosi...BRAVI RAGAZZI, CONTINUATE COSI, ALLA FACCIA DI TUTTI....
...un altra cosa...complimenti x TELENORBA....ampio servizio sull'evento del paese del sig.Montrone...A NON DIRE UNA DICO UNA PAROLA NEI VARI TELEGIORNALI....TELENORBA VERGOGNATI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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#14 mario.b 2010-11-17 07:00
novello sotto il p.......ma a che serve ....soldi inutili.....
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#13 minicuccio 2010-11-16 21:55
bravi a voi tutti organizzatori senza le vostra idea a conversano nn si sarebbe mai fatto niente continuate così bravi ragazzi con il sostegno di tutti i veri conversanesi possiamo farci invidiare da noci!!!!!!!!!
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#12 FILIPPO 2010-11-16 18:34
Da conversanese dico che la sagra è andata bene, siamo ancora alle prime edizioni e c'è tutto il tempo per migliorarsi e raggiungere altre sagre più famose. Le critiche fanno anche bene proprio per cercare di non commettere gli stessi errori ed essere sempre più impeccabili nell'organizzazione..complimenti agli organizzatori
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#11 Angelo 2010-11-16 18:25
Ma perchè ora fanno sagre di tutti i tipi in tutti i posti??
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#10 P. Tatarella 2010-11-16 17:17
L'alternativa è lasciare le sagre a chi le sa organizzare e dedicarsi alla cultura (che 'è un'altra cousa')

ora che queste manifestazioni strapaesane sono finite (spero), qualcuno vorrà togliere i *fo***ti* fari dalla torre dodecagonale ?

la positività giornalistica a senso unico si chiama anche mollichismo
e il congiuntivo non andrebbe usato a sproposito (altrimenti come vogliamo esportare cultura?):
"vadino" è fantozziano (cfr. Filini, rag. Silvio/Renzo)
per non parlare di "spero che convieni"...
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#9 juan 2010-11-16 17:02
è stato impossibile superare quella di noci anche se ci siete andati vicino....cè tt il tempo di migliorare ma nn metto i ndubbio che è stata 1 bellissima manifestazione
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#8 Fedele 2010-11-16 15:51
@up.Concordo con te sul fatto che a Noci magari data la troppa affluenza di gente le tipicità vadino in fumo però il vino a mio parere va versato nel calice di vetro.Spero che convieni con me su questo.
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