Giovedì 15 Novembre 2018
   
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SERATA COMMEMORATIVA DEI F.LLI PASCALE

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Poiché le guerre nascono nell’animo degli uomini, è negli animi degli uomini che devono essere elevate le difese della pace” (Preambolo – Statuto Unesco Mondiale, Londra 1946).

pascale_2È con queste parole che il Presidente del Club Unesco di Conversano, l’ing. Domenico Roscino, ieri sera 29 novembre alle ore 18,30 presso la Casa delle Arti,  ha aperto la serata storico-culturale dal tema: “La Resistenza italiana nelle isole Greche dopo l’8 settembre 1943. La Divisione Acqui a Cefalonia. Ricordo dei fratelli Franco e Nino Pascale”.

Un evento promosso dal Club Unesco di Conversano e dalla Civica Amministrazione Comunale, nell’ambito delle giornate del tricolore e delle celebrazione del 150° anniversario dell’ Unità d’Italia. Alla serata erano presenti anche il Sindaco Giuseppe Lovascio,  il direttore internazionale Lions, dott. Sergio Maggi e il dott. Guido Lorusso, storico e rappresentante IPSAIC .

E’ stata un’occasione per commemorare il coraggio di questi due eroi di guerra e nostri concittadini: Nino Pascale, sottotenente dell’aeronautica militare, deceduto in volo il 3 giugno del 1943, e suo fratello, il sottotenente Franco Pascale, morto il 22 settembre dello stesso anno dopo aver valorosamente combattuto contro l’esercito nazista.

Il dott. Lorusso, davanti alla sala gremita di gente, ha esposto in una sua relazione gli ultimi giorni di vita di Franco Pascale, membro della Divisione Acqui, la quale, nei giorni antecedenti l’armistizio di Cassibile, aveva presidiato l’isola Greca di Cefalonia insieme all’esercito Tedesco. Dopo l’8 settembre però, tra i due eserciti, italiano e tedesco, la pressione cresce e quest’ultimo riceve l’ordine di attaccare gli italiani costringendoli a deporre le armi. pascale_3Ma questi, uniti nel movimento della Resistenza, si opposero con coraggio e valorosità combattendo per giorni, fino al 22 settembre, momento in cui il movimento militare italiano cedette al volere di Hitler il quale, ancora insoddisfatto, ordinò di uccidere gli italiani traditori. È proprio in questa occasione che, sulla via di Lardigò morì Franco Pascale.

Secondo Lovascio, la vita dei due fratelli, morti per la patria, è stato un esempio di dedizione e di sacrificio che ha posto le basi per il progresso in cui noi oggi stiamo vivendo. “L’Unità d’Italia passa anche attraverso il patriottismo”.

Altri momenti di commemorazione si sono realizzati grazie anche alla lettura scenica di alcune prose recitate da Pasquale D’Attoma e Marcella Genco, e alla proiezione del cortometraggio storico “Cefalonia 1943”, prodotto da Rai-Puglia.

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