Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

GEMELLAGGIO NARDO' CONVERSANO: FOTOGALLERY

lovascio-nard-gemellaggio

Conversano e Nardo’, due città tanto lontane, quanto vicine per storia e cultura.

Alla base del gemellaggio tra Conversano e la località salentina c'è un protocollo d’intesa firmato tra le due città nel 2007, legate per ragioni storiche in particolare per il ruolo svolto dalla stirpe dei Conti di Conversano ed Atri e duchi di Nardo’: la famiglia Acquaviva d’Aragona.

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro (vedi fotogallery a fine articolo) tra le delegazioni dell’Università della Terza Età  (UTE) alla presenza del Sindaco di Conversano, dell’avv. Giuseppe  Lovascio, della Prof. A Orrico (presidente UTE – Nardo’) e il Sig. Donato Verna (presidente UTE di Conversano). Tra gli altri sono intervenuti, l’Ass. alle politiche sociali di Conversano, Dott. Francesca Lippolis, il Vice Sindaco di Conversano Avv. Carlo Gungolo, il Consigliere Nico Mottola, con visita alla città di Nardo’, che tra l’altro è il secondo grande centro, dopo Lecce, del Salento (circa 37.000 ab.).

Nella mattinata c’è stata la visita al Castello di Nardo’, dove ci sono preziose testimonianze della famiglia dei Conti di Conversano degli Acquaviva D’Aragona. Oggi e’ anche la sede del Municipio.  Visita al giardino botanico, visita della Cattedrale e delle altre chiese che conservano i capolavori dell’arte barocca, tipica e caratteristica del Salento.

Visita al Museo della Memoria presso Santa Maria al Bagno (frazione di Nardò e seconda città dopo Assisi, insignita della Medaglia d’oro dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi,  per l’accoglienza e l’ospitalità data ai profughi ebrei nei  momenti disperati della guerra tra il 1943-1945 (vedi galleria fotografica).

Interessanti i murales del noto autore Himmer, allora profugo, il quale ha inciso nelle sue opere messaggi e simbologie del popolo ebraico. (vedi galleria fotografica)

La  visita è proseguita  alla  Chiesa di San Francesco in Nardò, splendido esempio di arte barocca e  recentemente restaurata, eretta nella prima metà del ‘600 dal  Duca Belisario, figlio di Andrea Matteo D’Aquaviva D’Aragona, Conte di Atri e Conversano.

Proprio in questa Chiesa è stata programmata una esibizione del coro - circa 23 elementi - della Università di Conversano, che si è esibito di fronte a un folto pubblico, deliziato con canzoni natalizie e non, particolarmente apprezzate e ripetutamente applaudite per la direzione magistrale della Prof. Lopriore di Conversano. (foto)

“Bella ed intensa giornata all’insegna della cultura”. Così, il Sindaco Lovascio si è congratulato con tutta l’organizzazione e con il Sig. Verna, Presidente della Sezione UTE  di Conversano.

Per il giorno 4 Gennaio 2011 è previsto  lo scambio di visita della delegazione di Nardò a Conversano. Seguiranno in Aula Consiliare le interessanti relazioni degli storici dei luoghi sul ruolo delle due città gemellate al tempo del casato degli Acquaviva d’Aragona.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI