Lunedì 19 Novembre 2018
   
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STAGIONE TEATRALE: PAGANINI CON “UN AMERICANO A PARIGI”

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È ripresa la stagione teatrale, organizzata dal nostro Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, con il secondo degli appuntamenti in cartellone: il CineTeatro Norba, lo scorso martedì, ha raggiunto il sold out grazie al ballerino Raffaele Paganini che con la sua Compagnia di danza ha portato in scena “Un Americano a Parigi (George Gershwin: Diario di Viaggio)”, per la coreografia di Luigi Martelletta e l’interpretazione dello stesso Paganini.

Come di consueto, il pubblico e i fan hanno potuto assistere e partecipare all’intervista al ballerino nel Foyer del Teatro Norba, un momento organizzato dalla Compagnia di Marienbad e presentato da Niky D’Attoma.

Durante questo incontro Paganini ha chiarito il suo intento di attingere dall’opera musicale di Geroge Gershwin “Un Americano a Parigi” e dall’omonima trasposizione cinematografica del 1951 diretta da Vincenzo Minnelli: due lavori culturali oramai inscindibili nell’immaginario collettivo, all’interno dei quali Paganini ha voluto inserirsi attraverso l’aggiunta del dato biografico riguardante  Gershwin, americano trasferitosi a Parigi,  e da cui subisce l’influenza creativa vigente negli anni Venti del Novecento. Si tratta quindi di una sovrapposizione dell’autore del poema sinfonico con l’uomo affascinato dalla cultura parigina.

Paganini infatti estrapola i venti minuti musicali del film e vi  aggiunge nuove musiche per ottenere una elaborazione dove la danza è protagonista.

L’intervista ha inoltre toccato temi d’attualità, quali il momento di crisi che la cultura sta affrontando. Paganini in merito ha affermato che, a causa di ciò, vi è non soltanto una fuga di cervelli, ma anche di corpi; tuttavia, ha aggiunto che “oggi nessuno ha il coraggio di rimanere per smentire tale condizione”. Lui, da parte sua, ha creato una compagnia di danza per dimostrare che in Italia c’è chi ha ancora voglia di ballare e di entusiasmare il pubblico attraverso la danza, un patrimonio che l’artista vuole portare con sé anche nell’“Isola dei Famosi”, programma televisivo a cui ha deciso di partecipare per chiarire al pubblico la differenza tra ballo televisivo e Danza. Una scommessa che, come tante altre, è deciso a vincere.

Commenti 

 
#4 Bolle Bollito 2011-01-14 10:30
Un professionista sì, ma in ribasso certamente, ridotto ad esibirsi in teatri di provincia ed ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare la partecipazione a show degni di altri "morti di fama".
Fa tristezza come i clown al circo.
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#3 TEA 2011-01-13 21:58
MA VOI A QUELLA ETA' SARESTE CAPACI DI BALLARE CANTARE E MUOVERVI COSI' SUL PALCO? BRAVO ........
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#2 Niky 2011-01-13 21:29
E' un grande professionista, le cui parole meritano assolutamente di essere ascoltate. Niky
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#1 Vincente 2011-01-13 10:26
it.wikipedia.org/wiki/Vincente_Minnelli

ma com'è invecchiato, ma com'è invecchiato Paganini:
un altro morto di fama che va sull'isola

e voi che gli reggete il microfono
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