Venerdì 16 Novembre 2018
   
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CASA DELLE ARTI: VA IN SCENA LA BUONA NOVELLA

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È stato un doppio appuntamento quello che ha visto la messa in scena di “La buona novella” presso “La Casa delle Arti”. Protagonisti dello spettacolo cantato, ballato e recitato i ragazzi dell’oratorio della parrocchia “Maria S.S del Carmine”.

L’omaggio è a Fabrizio De Andrè, il cantautore italiano più amato dai ragazzi, ma che abbraccia tutta una serie di generazioni con le sue canzoni-poesie. Ad occuparsi dei balletti la giovanissima Maria Cristina Iaia, che ha non solo interpretato ma anche creato le coreografie dei balletti. De Andrè non solo “cantato e suonato”. I suoi versi sono stati letti, recitati e spiegati al pubblico. Un ateo, quale era il cantautore genovese, viene così commentato dai ragazzi di un oratorio. Una scelta audace, ma il risultato è stato buono.

I protagonisti hanno dai quattordici ai quarantacinque anni, a sottolineare come De Andrè piace e incanta davvero tante generazioni. Un incontro proficuo tra sacro e profano, che già quest’estate, in omaggio a don Emilio ora arciprete a Rutigliano, aveva riempito il campetto retrostante la chiesa del Carmine e che in questa occasione omaggia il nuovo parroco don Luciano.

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