Venerdì 16 Novembre 2018
   
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“PER NON DIMENTICARE”: “CUORI CON LE ALI” A TEATRO

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Ieri sera presso il Teatro Norba l’Associazione Culturale “Cuori con le Ali” ha presentato lo spettacolo teatrale “Per non dimenticare”, in occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria, istituita nel 2000 per ricordare la Shoah e l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz. È il sesto anno che tale Associazione, coinvolgendo le fasce più grandi  d’età tra gli iscritti, decide di proporre alla cittadinanza – e l’indomani mattina anche agli istituti scolastici – un memoriale della strage ebrea avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale ad opera del sistema nazista.

La rappresentazione è stata liberamente ispirata al libro di Trudi Birger, “Ho sognato la cioccolata per anni”: la storia di una tredicenne che, dai tè danzanti di Francoforte, si ritrova a vivere la terribile realtà del campo di concentramento di Stutthof. Una tragedia durata tre anni ma dalla quale Trudi ne uscirà vincente grazie soprattutto all’amore e al legame con la madre, deportata anche lei nello stesso lager nazista. Ulteriore elemento di speranza  da cui attingere forza, è per Trudi il ricordo della sua agiata infanzia, periodo in cui poteva assaggiare ogni qual volta lo volesse, della cioccolata, di cui andava pazza. Ogni giorno sogna pertanto di poter riassaporare quel dolce e insieme ad esso, l’intera sua vita che tanto amava.

Per Dario Faggiano, presidente dell’Associazione e regista dello spettacolo, questo evento è un modo alternativo e ben più fruibile di  raccontare un tema tanto noto quanto volutamente messo da parte dalla coscienza collettiva.

La scelta del libro della Birger, come fonte ispiratrice, è provenuta direttamente dai ragazzi, i quali, grazie all’aiuto degli insegnanti di danza, Antonella Nardomarino, e di canto, Marcella Genco, hanno collaborato attivamente alla realizzazione di tale spettacolo. Un insieme di momenti raccontanti dalla voce degli attori protagonisti.

 

Commenti 

 
#3 Milena 2011-01-27 18:07
Quest'anno la formula dello spettacolo è stata diversa, ma in occasione degli scorsi spettacoli si è rivolta l'attenzione anche agli altri genocidi come quello degli armeni, quello del rwanda oltre a quello degli ebrei, e inoltre nello spettacolo del gennaio 2009 venne letto un pezzo inerente a quello che in quei giorni stava succedendo in palestina con l'operazione piombo fuso. Quindi l'attenzione agli altri drammi dell'umanità è stata sempre stata presente.
sono molto d'accordo con falqui sulla necessità di ricordare anche i genocidi che si stanno compiendo nella contemporaneità.
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#2 falqui&co. 2011-01-27 10:10
Kurdi, Armeni, migranti africani segregati in Libia e morti nel deserto grazie a bossi & fini....
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#1 non conforme 2011-01-26 18:16
quando si ricorderà l'olocausto tutt'ora in atto ai danni del popolo palestinese?
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