Venerdì 16 Novembre 2018
   
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PRESENTATO L'ULTIMO LAVORO DEL PROF. L’ABBATE

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La valorizzazione dei settori storici e culturali del territorio barese è l'obbiettivo che si propone di raggiungere il volume “Storia e Cultura in terra di Bari” a cura del Professor Vito L'Abbate, con l'ausilio della direttrice della Pinacoteca provinciale di Bari, la dottoressa Clara Gelao, e di Pietro Sisto, docente di italiano all'Università di Bari.

Il libro è stato presentato venerdì 28 gennaio nella “Sala Convegni” del Castello e vedeva presenti, fra gli altri, il sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio e l'Assessore con delega alle Politiche Culturali Pasquale Sibilia. Il volume ha come tematica l'indagine sul territorio barese e sviluppa essenzialmente tre contesti: storico, artistico e culturale del territorio barese.

Il primo ad intervenire alla conferenza è stato il professor L'Abbate che ha evidenziato come nel territorio barese siano presenti “tante testimonianze di cinte di mura risalenti al V-VI secolo a.C., costruite per evitare le invasioni dei popoli provenienti dalla Grecia”. “Un esempio di Mura Megalitiche – ci dice L'Abbate – è presente a Conversano in via dei Pelasgi, segno di come il paese diventò un ricco centro in quel periodo, come confermano anche i ritrovamenti di vasi, armature e armi, ed altri reperti archeologici”.

Labbate2A seguire l'intervento del Sindaco, Giuseppe Lovascio, che si è detto “entusiasta dell'affluenza di pubblico presente in sala, segno che a Conversano sta crescendo un nuovo movimento culturale, che deve essere una spinta affinché si creino nuove basi solide per il futuro”. Entusiasmo condiviso dall'assessore Sibilia che ha dato la piena disponibilità a “organizzare nuovi incontri culturali a Conversano”.

La direttrice della Pinacoteca provinciale di Bari, la dottoressa Clara Gelao, ha sottolineato che “nel territorio barese, oltre alla storia e all'arte, è importante tenere presente quello che rappresenta l'archeologia”. “A testimonianza della tradizione archeologica barese – continua la direttrice – ci sono, ad esempio, le decorazioni del Palazzo Vescovile di Bari, che sono a forma di rombi e formate da tessere. Un altro esempio dell'importante archeologia presente nel territorio la possiamo trovare nel cimitero di Alberobello, un'opera architettonica di grandissimo rilievo in stile neo-egiziano e una Cappella centrale con capitelli in stile ionico”.

Il professor Pietro Sisto, invece, ha illustrato alcuni saggi contenuti nel libro, e quindi “le indagini condotte sul territorio, che hanno il merito di valorizzare i beni culturali presenti in una realtà ancora troppo schiacciata nel presente”. A questo proposito egli ha commentato un saggio del Professor Antonio Fanizzi, storico di Conversano, che ha come tema il dialetto conversanese e altri saggi interessanti contenenti ricerche svolte sul territorio dopo la peste bubbonica del 1347.

A tirare le somme sul valore della pubblicazione è ancora la Gelao: “Il messaggio finale che vuole comunicare il libro è l'importanza di indagare sul proprio territorio d'origine, per questo esso diventa uno strumento fondamentale anche per le scolaresche, che devono assolutamente conoscere i privilegi storici e culturali dei paesi in cui vivono”.

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