Giovedì 15 Novembre 2018
   
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CONVERSANO A LEZIONE DI “BOLLYWOOD”

bollywood

Si è svolto due domeniche fa, a Conversano, presso  la “Los Angeles School” del Maestro di ballo Antonello Sacchetti, una tappa degli stage di Bollywood tenuti dalla Maestra Professionista Marilena De Letteriis, insegnante di danza del ventre presso la stessa Los Angeles, nonchè presidente e direttrice artistica della scuola "Le Ali di Iside" sita in Bari.

La lezione per i cinquanta partecipanti, per lo più donne, che hanno preso parte all’appuntamento unico in Puglia è consistita in: warm-up per preparare corpo e mente ai movimenti, respirazione e rilassamento, apprendimento delle gestualità ed i passi Bollywood e bhangra e apprendimento dei mudra e delle posizioni dei piedi e del corpo.

Ma cos’è Bollywood? Non è un errore di battitura, è uno stile di ballo innovativo che nasce da un mix di danze indiane, come il Bharatanatyam,  Kathak, odissi, del ventre, con stili più attuali, quali jazz, hip pop, danza moderna e classica. Proprio per questa contaminazione di generi, la parola Bollywood è stata coniata dalla fusione delle parole Hollywood e Bombay (Mumbay). Molto caratteristica è l’accezione fonetica che viene utilizzata nella provincia di Bari per indicare il Bollywood: Bariwood.

Il tutto in una ricetta di movimenti per mettere in pratica una danza molto allegra, non faticosa, ballata soprattutto per star bene con se stessi e col proprio corpo. In India, luogo in cui le condizioni di vita sono per la maggior parte degli abitanti precarie, queste danze sono fondamentali: hanno una motivazione sociale di unione, felicità, tranquillità. Si balla per dimenticare i problemi della quotidianità.

Anche nel mondo occidentale i risultati emotivi del Bollywood sono gli stessi, insieme alla voglia di conoscere ed avvicinarsi con la mente e con i costumi al folklore amerindio. La bravura della maestra De Letteris è stata proprio quella di spiegare, insieme ai passi di danza, anche le origini del ballo, le motivazioni che hanno portato alla nascita di tali movimenti. Un modo come un altro per contribuire alla globalizzazione delle culture di varie parti del mondo.

Tutti i partecipanti, uomini, donne, ragazzi e ragazze, fidanzati e single, hanno gradito tantissimo la lezione, riuscendo alla fine delle due ore circa di prove, a metter su una coreografia di qualche minuto. Nessuno al termine sembrava stanco o non divertito. Come spiegato dalla stessa Maestra, forse i più coinvolti sono stati proprio gli uomini.

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