Lunedì 19 Novembre 2018
   
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FROM MEDEA, “QUANDO AMMAZZI UN FIGLIO I MORTI SONO DUE”

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Lilly Abruzzese, Isabella L’Abbate, Mariagrazia Lestingi, Anna Longano: sono state loro le quattro mattatrici della serata organizzata presso la Casa delle Arti, giovedì sera, con il Patrocinio del Comune di Conversano-Assessorato alle Politiche Cultura. Le attrici, facenti parte della Compagnia di Marienbad, diretta dal regista Pasquale D'Attoma Fanizzi, hanno interpretato l’opera From Medea – Vita in carcere di 4 donne che hanno ucciso i loro figli.

La scena, fissa durante tutto lo sceneggiato, costituita dalla stanza di un carcere psichiatrico giudiziario, con una brandina sospesa, qualche letto, un armadio, il santino di Madre Teresa di Calcutta e pochi altri dettagli, ha rappresentato lo sfondo della storia. Tutte e quattro le donne, come dice il titolo stesso dell’opera, hanno raccontato, in modi diversi, le storie che le accomunano e le allontanano in molti momenti: il figlicidio.

In alcuni momenti di lucidità analizzano con calma il loro reato, in altri sembra vogliano prendere le distanze e quasi non esserne a conoscenza.

La loro condizione è un atto d'accusa contro una società che crea mostri, pubblicizzando troppo i fatti spiacevoli della vita quotidiana, per poi giudicarli. Come affermato dal regista dell’opera, “Questo spettacolo rappresenta il coraggioso tentativo di comprenderle oltre ogni pregiudizio e luogo comune, offrendo al pubblico l’umanità di quattro donne apparentemente senza via d’uscita. La riflessione sulla maternità, sulla famiglia, la delicatezza e la spregiudicatezza, l’intensità di queste esperienze di vita, tra confessione e messinscena, coinvolgono e spaventano, emozionano e insegnano: il dramma antico, indissolubilmente legato alla contemporaneità, svela ancora una volta, come può essere ostinato e resistente il cuore di una donna”.

Dopo la prima serata dedicata al teatro, è stato proiettato il film collettivo Siamo Donne del 1953.

Il film è diviso in cinque parti: la prima è un prologo, mentre le successive quattro raccontano particolari episodi della vita di altrettante attrici famose: Alida Valli, Ingrid Bergman, Isa Miranda e Anna Magnani. I registi che hanno diretto i cinque episodi sono: Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Luigi Zampa, Alfredo Guarini e Gianni Francioilini.

Primo episodio: Prologo - 4 attrici, una speranza. E' la cronaca di un concorso tra aspiranti attrici, delle quali il film descrive ansie, delusioni, speranze: il concorso si conclude con l'assegnazione del premio alle due migliori.

Secondo episodio: Un'attrice, invitata dalla cameriera che festeggia il proprio fidanzamento, tenta di far innamorare di sé il fidanzato di quest’ultima, ma, resasi conto della cattiveria che sta per commettere, tronca in tempo l'avventura.

Terzo episodio: E' la storia delle preoccupazioni suscitate dalla devastazione di un roseto provocata da un pollo e dei conseguenti tentativi per impedirgli di fare altri danni.

Quarto episodio: Un'attrice che, per amore della carriera ha rinunciato ad avere figli, racconta l’ammissione dell’irrimediabile errore fatto.

Quinto episodio: Un'attrice ha un violento litigio con un autista di piazza che le ha chiesto un supplemento per il trasporto del suo cane che, invece, secondo lei, è da grembo.

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