Lunedì 19 Novembre 2018
   
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UNA GRANDE TORTA PER IL 150° COMPLEANNO DELL’ITALIA

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Ieri mattina, alle ore 9.00, in anticipo di un giorno rispetto alla data della festa nazionale proclamata per il 17 marzo, la Scuola primariaGiovanni Falcone” ha festeggiato i 150° dell’Unità d’Italia.

Tutti gli alunni del Primo circolo sono usciti dalle proprie aule e, accompagnati dai docenti, hanno sfilato intorno alla scuola, sventolando le bandiere e le coccarde tricolori preparate nei giorni scorsi per l’occasione.

I festeggiamenti si sono svolti nel cortile dell’edificio scolastico alla presenza del Sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, dell’Assessore alle Politiche Culturali Pasquale Sibilia, della dirigente scolastica Anita Zappimbulso, della presidente del Consiglio di Circolo Monica Marinelli, del rappresentante dei genitori Vito Giampietro e di numerosi altri genitori che hanno voluto assistere alla manifestazione.

I festeggiamenti sono cominciati con la lettura da parte di due alunni di brevi messaggi augurali e poi è stata fatta entrare in scena la grande e bellissima torta che ha sfilato tra gli alunni per farsi ammirare. Il Sindaco non ha potuto spegnere le candeline che raffiguravano i tre numeri dell’anniversario perché è stato preceduto dal vento di scirocco. Quasi un segno del destino:  sarebbe stato bello, infatti, che a spegnere le candeline non fosse una singola persona, ma tutti; non potendo avvenire ciò, ci ha pensato la natura. Tutti gli alunni hanno intonato il canto augurale “Tanti auguri a te, Italia”. Successivamente sono stati liberati nel cielo venti palloncini bianchi, rossi e verdi. Su ciascuno di essi era scritto il nome di una Regione italiana; sul ventunesimo invece era presente la scritta “Italia”, il nome della nazione che le riunisce tutte.

Ciascuna delle autorità presenti ha espresso un brevissimo pensiero per ricordare il lungo e faticoso percorso storico che ha visto impegnati tanti patrioti italiani, ispirati dall’ideale della Patria, e che si sono adoperati affinché l’unità d’Italia si realizzasse. 

La manifestazione si è conclusa con un momento di concentrazione sulle note del “Silenzio” e con il canto dell’Inno di’Italia da parte di tutti i presenti. Il rientro in aula da parte delle scolaresche, colpite emotivamente dalla semplice manifestazione, è stato accompagnato dalle note delle canzoni “L’italiano” e “Volare”.

Va evidenziato il rispetto che la scuola ha dimostrato nei confronti degli alunni provenienti da famiglie non cattoliche, che non prendono parte all’ora di religione durante l’orario scolastico settimanale e che non hanno voluto partecipare alla festa organizzata. Per questi bambini è stata prevista una attività didattica alternativa sotto la guida di un’insegnante.

Commenti 

 
#6 La Redazione 2011-03-20 20:01
Non abbiamo nessun problema ad approvare i suoi commenti, come quelli di qualsiasi altro lettore, a patto che risultino privi di gratuite offese e rispettosi del regolamento che, per inciso, la invitiamo a rileggere.

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#5 ... 2011-03-20 19:32
conversanoweb può evitare di cancellare i commenti. sono un libero cittadino anche io ed ho diritto di parlare
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#4 Irina TeAno 2011-03-20 00:45
Gianvì tutte le volte che scegli fai politica non te n'eri accorto?
Anche quando decidi di festeggiare o meno

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#3 alice 2011-03-19 19:43
da noi è solo un apparire. "Compare Turiddu" appunto.
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#2 Gianvito F. 2011-03-18 13:15
Riusciamo a far politica anche nelle news riguardanti le iniziative delle scuole. Ma quanto siamo sfigati.

A parte questo, loro sono il futuro... Speriamo che almeno loro capiscano l'importanza di un'unità vera senza discriminazioni e pregiudizi, e la incarnino in pieno riportando l'Italia al posto che le compete, come quando nel Rinascimento creavamo innovazione e la esportavamo nel mondo. Visto che noi non ne siamo capaci.
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#1 Chi comanda ? 2011-03-18 00:12
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