Venerdì 16 Novembre 2018
   
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MARISA VASCO E IL SUO ULTIMO GIALLO MADE IN PUGLIA

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Una chiacchierata informale all’ombra del Castello, per conoscere una scrittrice che sta facendo  e farà ancora parlare molto di sé. È una grande appassionata di noir, di misteri, di gialli, di casi irrisolti, la pugliese Marisa Vasco.

“Mi piace scrutare il lato oscuro delle persone, capire perché si arriva a commettere atti così violenti come l’omicidio”. E questo fiuto investigativo è padre del suo ultimo lavoro:“Missa Est”, la cui prefazione è stata realizzata da Franco Introna. Presentato al “Festival del libro” di Torino, ha già ricevuto moltissime recensioni e numerosi apprezzamenti dalla critica. Il libro si trova in tutte le principali librerie.

La storia, realmente accaduta, è ambientata nella Noicattaro del 1926, dove un sacerdote è accusato dell’omicidio del marchese Paolo Santostasi. La ricostruzione si occupa anche dello sfondo storico e degli eventi che in quel periodo si verificarono nel territorio. Siamo in periodo fascista, in una famiglia nobile ambiziosa e accecata dal desiderio di ricchezza, cui preme conservare intatte le proprie apparenze perbeniste. Tra misteri e sospetti, Marisa Vasco appassiona, incuriosisce e stimola la tensione dei lettori, che solo alla fine della vicenda riescono a sbrogliare la matassa molto aggrovigliata.

È il secondo giallo per la scrittrice di Mola di Bari, che dopo “La scure”, inaugura la collana Indizi. Una passione, la sua, accompagnata da un vero e proprio bisogno di scavare a fondo nelle vicende, tutte realmente accadute nella nostra terra. Una scrittura quasi cinematografica, attenta ai dettagli, e precisa come quella di un anatomopatologo, profonda ma mai leziosa, che spazia da termini giuridici a termini medico-scientifici. L’investigatrice-scrittrice prima di mettersi all’opera consulta le gazzette antiche presso la Biblioteca e l’Archivio di Stato di Bari, poi i giornalisti che si sono occupati dei casi, contatta i testimoni, se ci sono, e tutti coloro che siano in possesso di informazioni utili a sviluppare la storia. Insomma una vera e propria ricerca che poi si traduce in queste pagine tinte di giallo, che stanno portando molto lontano l’insegnante Marisa Vasco.

“Missa Est” è un noir avvincente e coinvolgente. Tra fantasmi, sangue preghiere si viaggia attraverso le sfumature della mente, anzi della mente malata del protagonista. E tra i sentieri turbati della psiche, il lettore segue passo passo l’indagine, fino alla soluzione del mistero. E la follia e la normalità si mescolano. La ricostruzione fatta dalla Vasco è fedelissima alla vicenda che nell’estate del 1926 infuocò Noicattaro, coinvolgendola in un turbine di curiosità e silenzi, che oggi hanno smesso di tacere. Oltre ai personaggi, protagonisti sono il mondo occulto di un certo tipo di chiesa e quella Puglia di altri tempi, densa di storie particolari, di complotti, di enigmi, di vicende insolute. La chiesa è in realtà un grillo che canta spesso nella mente della scrittrice, perché ritenuta luogo di grande fascino, di retroscena oscuri, di volti misteriosi, di bisbigli, di nascondigli, di ambiguità. Un giallo made in Puglia, dunque, tutto da gustare, alla ricerca del colpevole.

Commenti 

 
#1 anna Caracas 2011-06-27 22:12
Lettura avvincente,scrittura piacevole e colta ,stile elegante ...un giallo dal sicuro roseo futuro.
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