Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

CASA DELLE ARTI: ... LUGLIO CON I BURATTINI ...

burattini-locandina

Ultimi appuntamenti della rassegna di teatro di figura “Fiabe sotto le stelle” che ci ha accompagnato nel mese di luglio  presso il Chiostro di San Benedetto a Conversano.

Venerdì 29 ore 21.00 con “La Compagnia degli Sbuffi” di Castellamare di Stabbia in “La Casa da Mangiare”

Sabato 30 luglio ore 21.00 con “Compagnia Granteatrino” di Bari in “Le avventure di Pulcinella”

La Rassegna è stata organizzata dal Associazione Burattini al Chiaro di Luna, con la collaborazione del Comune di Conversano – Ufficio Cultura e della  Regione Puglia. La direzione artistica è stata curata da Massimiliano Massari della compagnia “Burattini al Chiaro di Luna”.

La Rassegna ha portato in scena alcune tra le più rappresentative compagnie di teatro di figura presenti in Italia conseguendo grande successo di pubblico che ha affollato il suggestivo Chiostro del Monastero di San Benedetto  ad ogni spettacolo.

Protagonisti personaggi dell’immaginario che hanno preso vita dinanzi agli occhi sbalorditi del pubblico…il tutto accompagnato da momenti onirici e fantastici…

L’intento è stato quello di offrire al pubblico…e non solo dei più piccini…uno stimolo artistico pienamente comprensibile invitandolo nel contempo a guardare uno spettacolo completo, all’altezza di qualsiasi altro evento artistico. E speriamo di esserci riusciti!

Si è cercato di mettere in scena spettacoli rivolti alla rivalutazione della cultura popolare e di un teatro, quale quello di figura, che si avvale sul piano pedagogico, della comunicazione in tutte le sue forme.

Questo l’intento della rassegna: dare ampio spazio a iniziative speciali che facciano riscoprire l’incanto quasi dimenticato del teatro di burattini...

Per ulteriori informazioni contattare i numeri 339.4984931 – 328.6516877 – 328.9111178

 

_____________________________

 

“La Casa da Mangiare” della “Compagnia degli Sbuffi”

Tutto ha inizio quando Ramona decide di andare a vivere da sola e Gabriele decide di andarle a far visita. Dall’incontro/scontro tra i due fratelli nasce la storia parallela di altri due più celebri fratelli: Hänsel e Gretel.

Povero Taglialegna, così povero e con una seconda moglie così dura di cuore da pensare che si possono calmare i morsi della fame nera sfamando due bocche anziché quattro. Andò proprio così che i piccoli Hänsel e Gretel furono accompagnati e persi nel bosco per ben due volte! La storia è risaputa, Hänsel dorme poco (saranno mica i morsi della fame?) e, non visto, scopre le trame dei genitori si riempie le tasche di brillanti e bianchi sassolini e riconduce la sorella sicura in una mal sicura casa. Ma la seconda volta, sostituite le pietruzze con delle briciole, un albero varrà un altro, una foglia somiglierà a cent’altre. Ci sono strade che portano nel bosco dove la luna rischiara le pietruzze pallide e gli uccelli mangiano le briciole. Ci sono strade nel bosco che portano a vecchie streghe e a case di cioccolata e marzapane. Ci sono vecchie streghe nei boschi, che vivono in case di marzapane e cioccolata ed accumulano, chissà perché, enormi ricchezze che possono far felici bimbi persi e ritrovati.

Lo spettacolo è un viaggio di crescita, in cui il bambino finisce per immedesimarsi, ci sono prove da superare e terribili battaglie da affrontare, ci sarà bisogno di astuzia e capacità e fantasia, ma il successo è garantito e si ritroverà la strada smarrita non perderla mai più.

 

“Le avventure di Pulcinella”della“Compagnia Granteatrino”

Bianco e nero, ora drammatico e ora straordinariamente comico, vecchio e allo stesso tempo dal cuore tenero e giovane, spontaneo e generoso, credulone e imbroglione, ingenuo e arguto.. ma è Pulcinella, imperturbabile eroe senza tempo!

E’ lui il protagonista del nostro spettacolo, il beniamino Pulcinella che con grande empatia riesce a coinvolgere grandi e piccini in un rapporto diretto e creativo con il pubblico che di per sé ha un alto valore educativo. La partecipazione diretta alle varie scene è scandita dal pubblico che, identificandosi nell’eroe dalla maschera bianca e nera, lo aiuta a superare ogni difficoltà.

Immediata e fortissima è l’immedesimazione del pubblico infantile. Il protagonista della storia, Pulcinella, risulta fortemente coinvolgente grazie alla sua caratteristica voce teatrale, ottenuta con l’uso sapiente della pivetta, e al suo particolare umorismo tutto legato a difficoltà nelle quali il piccolo spettatore può ritrovarsi con meraviglia e riderne divertito.

Tra capitomboli, frizzi, lazzi e sonorissime bastonate si rinnova l’incanto del teatro dei burattini che vive dell’appassionato abbraccio con il pubblico la sua forza più originale. Vedere per credere! Alla fine i protagonisti tutti insieme balzeranno sulla ribalta per il tradizionale lieto fine.

La Compagnia Granteatrino si riallaccia alla tradizione delle "guarattelle", cioè dei burattini a guanto napoletani, vera e propria forma teatrale, tipica della più antica cultura popolare partenopea cinque e secentesca.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI