Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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PERSI NELL'IMMAGINAZIONE DEL JAZZ

ferrera-quintet

Lost in immagination è il titolo dell'ultima fatica musicale del gruppo Del Signore-Ferrera Quintet, presentata ieri sera, domenica 7 Agosto, in Piazza XX Settembre. Il concerto questa volta fa parte dell'assortito cartellone di Bandalarga, che ritroveremo mercoledì con l'attesissimo Nabucco.

Il gruppo metà laziale e abruzzese, in parte è formato da Giorgio Ferrera (piano), Luigi Tresca (sassofono), Alessandro Del Signore (contrabbasso), Giulio Marcelli (batteria). Durante il concerto, iniziato attorno alle 22.15, il quintetto, che qualche volta si trasformava in trio, ha suonato musiche jazz interamente originali e composte da loro, come le prime due: 6 e 30 M od Oblivius.

Un evento forse mal pubblicizzato proprio per l'attesa di un certo tipo di pubblico che sperava di sentire, ancora una volta, una qualsivoglia divertente banda al posto di quella musica tanto impegnativa che è il jazz. Un interscambio generazionale, dunque, si è avuto durante l'ora e mezza di concerto, tra chi andava via forse appesantito da quelle note e chi, amante del genere, arrivava sorpreso a sedersi, per ascoltare quel particolare jazz contemporaneo e qualche volta dissonante.

Il tutto era guidato dal pianoforte molto tecnico e veloce, assieme alla batteria molto presente, che sosteneva il bel suono del flicorno in duetto con il sassofono. Qualche sbavatura di colore, forse, può essere attribuita al contrabbasso non tanto presente nell'impasto sonoro del gruppo, probabilmente per qualche problema di microfoni. Ma nonostante tutto la musica è riuscita a riprodurre immagini futuristiche e molto dolci in un notturno eco cittadino, sopra il brusio dei viandanti che camminavano.

Un voto e un'impressione, dunque, molto positiva per il quintetto che speriamo di reincontrare sulle nostre strade sonore.

 

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