Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

INCONTRO CONCLUSIVO DEI 150 ANNI DEL LICEO ''D.MOREA''

150anni-conclusione-liceomorea

Mercoledì 21 Dicembre alle ore 17,30 circa si è svolta alla Sala Consiliare del Comune di Conversano la serata conclusiva del cento cinquantenario del Liceo “D. Morea”, che coincide proprio con i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. La prima fase ha visto l’incontro con Mons. Domenico Padovano sull’importanza del ruolo della Chiesa nella formazione educativa e perché l’istituto fu fondato grazie al convitto vescovile; la seconda fase si è svolta a giugno con un incontro degli ex alunni e i saluti del Generale D’Accolti da Abu Dabi.

Questa terza e ultima fase ha orientato il tema dell’incontro sul ruolo della cultura laica nella formazione scolastica. Sono intervenuti: Silvia Godelli, Assessore alla cultura alla Regione Puglia; il prof. Mario De Pasquale, Preside del Liceo “Salvemini” e  Gianvito Mastroleo, Presidente della Fondazione “Giuseppe Di Vagno”.

Come ulteriore tappa conclusiva i lavori effettuati dagli alunni in collaborazione con le associazioni e i docenti saranno raccolti in un libro che uscirà presto alle stampe.

La serata è cominciata con il saluto del sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, sempre attento al futuro delle nuove generazioni. “L’Amministrazione è sempre attenta a migliorare l’istruzione con i progetti, valido esempio di contributo della cultura laica alla scuola: contributo che si colloca lateralmente, non fatto sulle ideologie ma rispettoso dei fenomeni della società”. Al discorso del sindaco sono susseguiti i saluti dei rappresentanti d’istituto Marianna Zito e Vito Gassi che hanno rilanciato l’importanza della scuola laica per tutti, attenta alle preoccupazioni dei giovani per il futuro e non dimentica degli ideali storici di libertà e spirito patriottico che hanno animato da sempre lo spirito di appartenenza all’Istituto.  

Cos’è dunque inteso come laico, a questa domanda hanno contribuito Gianvito Mastroleo rilanciando l’importanza di pari opportunità di partecipazione alla vita sociale e Silvia Godelli affermando che “la laicità, innanzitutto, è. La cultura è ricchezza interiore, un amalgama di esperienze in un tessuto umano il più dialogante possibile, ma che non debba tralasciare la tradizione e il contributo della cultura scientifica”. Un discorso ripreso dal prof. Mario De Pasquale che ha rafforzato il concetto di laico inteso come “libertà di ognuno di noi nel rispetto di chi abbiamo di fronte. La laicità è un anticorodal contro qualsiasi liberticidio.”

In conclusione la scuola è un presidio di civiltà che lega passato e futuro nel rispetto dei principi e dello spirito della Costituzione. 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI