Lunedì 19 Novembre 2018
   
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'A Carnevale ogni scherzo vale'. Una tradizione che non ci appartiene

carnevale storia

Il Carnevale ha origini impensabilmente lontane: risale, infatti, alle feste dionisiache e ai saturnali, due momenti rituali in cui il caos sostituiva temporaneamente l'ordine gerarchico esistente. Per la Chiesa cattolica, invece, è un momento di riflessione, utile a rappacificarsi con Dio, caratterizzato dalla funzione delle Sante Quarantore.

A Conversano il Carnevale comincia con la festa di Sant’Antonio Abate ma non si annoverano tradizioni peculiari legate all'evento. A dire il vero, più di una volta si è tentato, invano, di proporre qualcosa che rimanesse nel tempo. Ad esempio, circa 40 anni fa, ci fu una sfilata di carri allegorici; poi si coinvolsero le scuole elementari, le quali organizzarono alcune sfilate in cui i protagonisti erano i bambini. Nessuna delle due iniziative riuscì a mettere radici.

Però, una piccola curiosità conversanese possiamo raccontervela: a quanto pare, ci sarebbe una maschera che rappresenta la nostra città, chiamata “Conte Smeraldino”, la quale avrebbe le fattezze del Conte e deriverebbe il suo nome da quello del rospo delle doline carsiche di Conversano. Sarebbe bello farla rivivere!

Alla fine, il Carnevale resta un'occasione per i bambini, che si divertono a travestirsi dai loro beniamini o a indossare splendide mascherine. E, probabilmente, questa sarà l’unica tradizione che resterà nelle nostre case.

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