Sabato 17 Novembre 2018
   
Text Size

Incontri nel foyer, Enzo Toma presenta il suo "Moby Dick"

enzo-toma-moby-dick

Giunta al quarto appuntamento la “Stagione di Prosa” al Teatro Norba, come al solito preceduto dagli “incontri nel foyer” con i protagonisti poco prima del loro ingresso in scena. Questa volta a prestarsi alla curiosità degli appassionati è stato Enzo Toma, regista dello spettacolo "Moby Dick, poema del mare e della mia anima immortale”, scritto da Francesco Niccolini.

Rispetto al classico melvilliano della letteratura inglese del XIX secolo, l'autore ha preferito sfrondare l'originale dei suoi aspetti avventurosi, privilegiandone gli elementi poetici che fanno di “Moby Dick” un romanzo molto shakespeariano, trasformandolo in un “viaggio nelle profondità dell'anima”. Come afferma il regista “Questo Moby Dick si incarna in un poema shakespeariano: immerso nella Bibbia e nel salso del mare, ne esce carico di tragicità, con tanto di maledizione e di profezia, e un fato irrimediabile dal primo istante, dal primo salpare, dalla prima apparizione dello spettro del capitano Achab, un po' Macbeth e un po' Lear, che non può far altro che correre verso il proprio destino di morte distruzione e immortalità”.

Enzo Toma, conversanese d'adozione, ha poi fatto il punto sulla situazione del teatro, che a livello nazionale versa in una condizione di profonda crisi, evidenziando come invece la Puglia rappresenti un “piccolo miracolo” in controtendenza con il resto del paese. Per Toma è necessaria una forte e costante interazione fra politica, amministrazione pubblica e chi fa teatro in prima persona.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 6 marzo con “Occidente solitario” di Juan Diego Puerta Lopez con Claudio Santameria e Filippo Nigro.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI