Domenica 18 Novembre 2018
   
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Frooitz wear, ironia fruttata contro l’estinzione del gusto italiano

Zibilla 1

Il made in Italy come garanzia di qualità e di gusto, la personalizzazione, il km 0, , la frutta, da questo nasce la linea d’abbigliamento Frooitz wear, collezione di t-shirts maschili presentata lo scorso 19/02 in occasione del veglione del liceo scientifico, da un’idea di Denny Boccuzzi, con l’elaborazione creativa e sartoriale di Enzo Rosato, Tania e Livia Spagnolo; un team giovane, ambizioso, conversanese , che idea, crea e produce qui in Puglia secondo standard che inseriscono a pieno titolo le loro creazioni nel panorama del Made in Italy. E trattandosi di moda, come dicono loro è un “obiettivo certamente avanguardista per un paese del Sud Italia, dove la moda si segue, non si fa”.

Parliamo di Frooitz wear, qual è l’idea alla base?

"Frooitz wear è il maschietto della Zibilla, (la linea d’abbigliamento femminile che ha lanciato la loro attività n.d.r), un progetto che gioca con la frutta e coi giochi di parole che i nomi di frutta suggeriscono puntando a valorizzare non tanto l’estetica quanto la personalità del vestire attraverso l’ironia. Un obiettivo è valorizzare il made in Italy e perché no il made in Puglia contro la scarsa qualità dei capi d’importazione, spersonalizzati, che costano quanto valgono (troppo poco), che alimentano uno sfruttamento del lavoro che non riusciamo ad immaginare. Noi proponiamo un brand emergente ma professionistico, che vanta il lavoro di giovani con curricula validi e che coinvolge laboratori del territorio, piccole e medie imprese mangiate dalla concorrenza delle multinazionali".

In cosa consiste la linea? 

"Si tratta di 5 tipologie di t-shirts realizzate in tessuti igienici, traspiranti e ipoallergenici con attenzione alle rifiniture e alla qualità della stampa, dalla vestibilità comoda per taglie dalla XS alla XL e per tutte le età: piace ai bambini, ai fratelloni e ai papà. La linea bimbo infatti non era nel progetto ma è in realizzazione proprio per il successo ottenuto".

L’attenzione per l’abbigliamento unito alla proposta di marchi a basso costo consente di cambiarsi d’abito continuamente, perché uno dovrebbe cambiare e scegliere anche un prodotto più costoso?

"Parlando da acquirenti noi preferiamo un capo bello, di qualità, che duri nel tempo, che non viene dallo sfruttamento del lavoro ma dalla valorizzazione di competenze tecniche, creatività e professionalità, che fa girare l’economia nazionale e territoriale, col valore aggiunto di essere capi unici che non ritrovi indosso a tutti e che raccontano la personalità di chi li indossa. Le linee sono infatti limited edition e rispetto ai costi ci siamo orientati su prezzi assolutamente commisurati alla qualità offerta".

Progetti per il futuro?

"Partiamo con pochi pezzi ma puntiamo al total look come per Zibilla, sempre nel discorso esclusivo della limited edition, di capi non per tutti contro la massificazione di un look che non racconta la persona. Non siamo per la serialità. Per la linea femminile abbiamo un laboratorio sartoriale che realizza su misura partendo dalle esigenze estetiche e anche economiche delle clienti, si potrebbe guardare a questo anche per Frooitz Wear. ‘Se non ti distingui ti estingui’ noi cerchiamo di farlo con il gusto e con la qualità".

Per info cercare Frooitz wear e La Zibilla su facebook e www.zibilla.it e www.frooitzwear.com

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