Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Art'n Jazz Festival, il 14 aprile la Casa delle Arti inaugura la prima edizione

rassegna jazz casa delle arti

Si terrà a Conversano, presso la Casa delle Arti, la prima edizione di Art’n Jazz festival promosso dall’Assessorato alla Cultura di Conversano sotto la direzione artistica di Donatello D’Attoma.

Pensato in un’ottica di crescita artistica costante e di continuità rispetto agli appuntamenti che l’estate conversanese riserva agli appassionati di musica jazz, Art’n Jazz Festival nasce con il preciso scopo di creare un contenitore di appuntamenti culturali che guardino alla tradizione jazz afroamericana con l’occhio della contemporaneità musicale, intesa come espressione artistica di una società moderna per cui l’arte è il risultato della commistione tra arti diverse.

 

Il programma della rassegna inizia il 14 aprile con Donatello D’Attoma trio introducing Camilla Battaglia

Camilla Battaglia, classe 1990, figlia d’arte nata dall’unione tra Tiziana Ghiglioni e Stefano Battaglia. Pluripremiata per le sue indiscusse doti canore (Premio Massimo Urbani, 2010 – Chicco Bettinardi Competition, 2011), nel 2010 registra il suo album d'esordio con Renato Sellani, Luciano Milanese e Stefano Bagnoli, prodotto e distribuito da Philology. Ad accompagnare la splendida voce di Camilla Battaglia nell’esecuzione di brani firmati dalla stessa artista milanese e di standard scelti dalla tradizione popular afroamericana, l’affiatato trio di Donatello D’Attoma reduce dagli ottimi consensi ricevuti dopo l’uscita di Logos, disco d’esordio prodotto per Pus(H) in records. Camilla Battaglia (voice), Donatello D’Attoma (piano & keyboard ), Camillo Pace (double bass), Lello Patruno (drum)


Secondo appuntamento il 19 aprile con Kekko Fornarelli Trio – KUBE (in partnership with Auand Records)

Dopo gli anni di esperienze in Francia e tutta Europa, è il tempo della maturità. Più eclettico che mai, a tre anni di distanza dal suo ultimo disco, Kekko Fornarelli con il suo nuovissimo progetto “KUBE” cambia pelle, rompe gli schemi, apre le porte ad una visione sempre più universale della musica. Creare musica che non si lasci solo ascoltare, ma anche osservare, è il fulcro di un percorso di ricerca che Fornarelli ha poi concretizzato nel suo “ROOM OF MIRRORS”, album che il progetto porterà in un live tour nel 2011 in tutta Europa. I riferimenti musicali della sua musica e del suo piano trio sono molteplici e mescolano in una gamma di colori infinita, personale ed inedita componenti elettroniche, strumenti acustici, lo stile dei grandi artisti nordeuropei, armonie di chiara radice neoclassica. Kekko Fornarelli (piano & electronics), Luca Alemanno (double bass) Dario Congedo (drum).


Incontro speciale con Stefano Zenni per il 21 aprile alle ore 18.00 sempre alla Casa delle Arti.

Musicologo, è docente alla New York University a Firenze e presso i Conservatori di Bologna, Pesaro, Pescara. E’ Presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana - SIdMA.
Sarà presentato il suo ultimo lavoro “Storia del Jazz-una prospettiva globale”. Questo testo è la più ricca e completa storia del jazz mai pubblicata in italiano. 
Le vicende musicali vi sono narrate nell’abbraccio fra Stati Uniti ed Europa, America Latina e India, Giappone e Russia, gettando luce sulle complesse relazioni culturali e artistiche dell’espansione musicale afroamericana tra il XVI e il XXI secolo. E la musica è vista anche nelle sue connessioni con gli stili di danza, i diversi ambienti (club, sale da ballo, teatri), le condizioni professionali (il ruolo di produttori e manager, le regole del music business) e i movimenti politici, in un’indagine globale e profonda. Soprattutto, centinaia di capolavori del jazz vengono offerti alla comprensione del lettore sulla base di robuste fondamenta musicologiche, con una prosa rilassata e avvincente. Emerge una prospettiva polistilistica, che si avvale delle metodologie più avanzate; una visione inedita che include le relazioni fra individui, i movimenti geografici – le migrazioni intercontinentali come le microdinamiche urbane – e gli intrecci fra generi, senza trascurare i rapporti fra jazz e musica classica, tra improvvisazione e scrittura. Rovesciando i cliché consueti, l’autore inaugura così un nuovo paradigma narrativo, usando innovativamente rimandi grafici agli ascolti, dia- grammi di ausilio all’analisi delle composizioni, illustrazioni e mappe che esaltano il taglio geografico del racconto. 
Un’indispensabile integrazione al precedente e pluripremiato volume dello stesso autore, I segreti del jazz, uno dei più apprezzati successi editoriali del settore.


Il festival chiude i battenti il 27 Aprile 2012 con il concerto di Gegè Telesforo 5tet

Cantante, percussionista, polistrumentista, producer per la serie Groove Master Edition by Go Jazz, ma anche giornalista, conduttore radiotelevisivo, entertainer, Gegè Telesforo rappresenta una figura professionale dai mille contorni, e dalle altrettante sfumature. Da qualche anno, la sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa ed infallibile concezione ritmica dominata dal"groove". Il suo ultimo disco si chiama “So Cool” distribuito dalla EGEA, in cui si apprezza la freschezza della scrittura di Telesforo. Echi di Jazz della West Coast come il brano omonimo So Cool, ma non mancano momenti accattivanti di groove e ritmi latini. Ad accompagnare Gegè, Daniele Sorrentino (sax), Domenico Sanna (piano), Alfonso Deidda (acoustic bass) e Marco Valeri (drum).


Informazioni e prenotazioni

Casa delle Arti
via Donato Jaia 14, Conversano
Tel 080 2376965 – 3389222118
http://www.casadellearti.it

Commenti 

 
#7 Nico Campanella 2012-03-30 14:45
Forse...speriamo... abbiamo presentato...
Ma siete fuori tempo!
Ha ragione Gonzilla90(che nik !)basta con le chiacchiere, come hai appena fatto!
Facciamo così pur di farti contento dichiaro: Quello spazio è stupendo, è ben fatto, piace ai conversanesi...per non dire dei pannelli ammazza alberi!Una installazione permanente che i paesi limirofi ci invidiano! Complimenti...Vabbene ora?
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#6 casadellearti2 2012-03-30 13:33
gentile sig.Campanella,
provo a darle qualche ulteriore elemento di riflessione rispetto la fruizione e la destinazione dell'area esterna adiacente la Casa delle Arti.
In primo luogo, l'area in questione ospita l'impianto antincendio, le rampe di accesso alla struttura per i disabili e altri servizi di necessari sul piano della sicurezza e delle agibilità a garantire gli standard richiesti dai locali di pubblico spettacolo;
in tal senso all'apertura del cantiere si è reso necessario mettere in sicurezza l'intera area, che versava in stato di totale degrado e abbandono.
Per chi non ha memoria, conserviamo, le foto della cancellatura preesistente arrugginita e pericolante, la pavimentazione completamente devastata dall'usura e dall'incuria, i servizi igienici ridotti a macerie, etc...
Dopo vari negoziati con i referenti delle amministrazioni cittadine che si sono susseguite, le stesse non hanno mai palesato la volontà di intervenire su quell'area investendo soldi pubblici al fine di rendere compatibili le esigenze della ns struttura con quelle dei "ragazzi" potenziali fruitori.
Quindi, la decisione condivisa, ultima e definitiva è stata quella di affidare alla ns. coop. il recupero funzionale dell'area.
Artimedia ha sottoposto un progetto di riqualificazione che ha ottenuto le necessarie autorizzazioni e già lo scorso hanno ha provveduto al rifacimento della pavimentazione, al ripristino dei servizi igienici ed al cablaggio di tutta l'area, rendendola idonea ad ospitare iniziative culturali.
Dovendo far fronte agli ulteriori investimenti necessari a completare l'opera, Artimedia, ha presentato un progetto alla Regione, finalizzato al definitivo recupero del manufatto e al contemporaneo finanziamento di attività rivolte ai giovani della città.
L'esito di tale progetto lo conosceremo nelle prossime settimane, l'auspicio è quello di poter restituire uno spazio pubblico alla piena e funzionale fruizione dei cittadini, ed in particolar modo dei giovani della ns città.
Mi scuso per essermi dilungato, avrei preferito incontrarla di persona, considerato che trovando il tempo per sbirciare sullo stato del luogo, avrebbe potuto far due passi e venirci a fare graditissima visita.
Cordiali salti.
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#5 Gonzilla 90 2012-03-30 13:02
Vedo che sta bollendo qualcosa! Mi aggiungo a Nico . È ora di finirla di dire chiacchiere,io abito in un condominio che ha i balconi che si affacciano sul campetto rosso,uh pardon ex. Confermo che lo spettacolo che vedo dai miei balconi è squallido...prima vedevo ragazzi giocare ..scusate ho colto l'occasione!
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#4 Nico Campanella 2012-03-30 11:35
Vabbene,aggiusto il tiro. Lì fuori avete un deposito atrezzi e garage per furgoni più altre cianfrusaglie,legittimamente credo. Adesso va meglio ? La sostanza non cambia,è uno scempio,e voi ci prendete in giro,almeno credete voi
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#3 casadellearti 2012-03-29 23:09
Get.mo Nico Campanella ci perdoni ma lei spara a zero su cose che non conosce e per le quali sarebbe meglio che s'informasse prima di pronunciare accuse al limite della diffamazione.
Se vuole le facciamo vedere lo spazio esterno (quello che lei impropriamente definisce discarica) recuperato (sempre a nostre spese) ed usufruibile per le attività culturali (anche gratis per le associazioni e per le scuole) già dallo scorso anno. In merito ai pannelli c'è un progetto approvato dall'ufficio tecnico comunale che prevede una particolare decorazione degli stessi al fine di renderli, proprio come lei afferma, un'"installazione artistica". Ci perdoni ma ci può spiegare cosa c'entra il suo commento in merito all'articolo ivi pubblicato? Quando vuole passi da noi e le mostreremo tutto quello che non conosce e forse si ricrederà. Cordiali saluti
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#2 Luisa Accolti 2012-03-29 21:21
Ottimo Nico Campanella, sono nauseata dall'arroganza di quella costruzione,dalla indifferenza dell'amministrazione comunale che ha occhi per vedere e poteri per agire contro quell'abuso antiestetico! Dico basta! Ridateci lo spazio! È dei nostri figli! Grazie a Nico e grazie a voi che pubblicate!
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#1 Nico Campanella 2012-03-29 08:46
Colgo l'occasione per scrivervi quanto poco rispettosi sono i responsabili della Casa delle Arti mostrando quella discarica dietro al teatro,ricavata togliendo uno spazioall'aperto ai nostri ragazzi.Dovrebbero vergognarsi a tenere quello spazio inscatolato da pannelli assurdi ...Il loro nome altisonante Casa delle Arti dovrebbe far riflettere. Forse che quello scempio in pieno centro cittadino sia una installazione artistica ? In tal caso noi conversanesi ,anzi io,ringrazio ma non gradisco!
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