Martedì 20 Novembre 2018
   
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Quando la musica nasce dal 'dubbio'

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Vi riproponiamo qui la chiacchierata con un giovanissimo gruppo conversanese I Dubito, che in questi giorni si sta facendo pubblicità su Facebook, mentre prepara il repertorio per i primi concerti.

I-Dubito-2Chi sono ‘I Dubito’? E qual è il vostro genere musicale?

Elisabetta Lovece: "Il gruppo nasce da una mia idea più che altro un mio bisogno di trovare bravi musicisti con i quali fare cover soul e jazz personalmente reinterpretate. Sin dalla prima prova fatta con Roberto Cicorella e Francesco Gigante, mi son subito accorta che tutto avremmo potuto fare tranne che cover ri-arrangiate di soul e jazz ,in quanto ognuno di noi ha una predisposizione per un genere di musica diversa: Roberto è tendenzialmente per il rock progressive, come Francesco, che inoltre è anche bravo come arrangiatore, mentre io amo il soul il jazz, la musica portoghese e quella orientale. Il nostro punto di forza è il creare, improvvisando, pezzi molto carini! Non c'è mai un genere preciso, è come se fossimo travolti dalla nostra fantasia... Dopo qualche mese, poi, a noi si è aggiunta Rosa De Donato, una bravissima violinista classica, dal grande valore aggiunto di saper usare la sua fantasia e il suo talento anche in genere diversi".


Perché vi siete dati il nome ‘Dubito’?

Elisabetta: "Anche il nome non è nato per caso. Dopo aver suonato un pezzo, io, pessimista come al solito dopo aver ricevuto i complimenti dai ragazzi, ho risposto con un bel "Dubito"..."dubito della mia bravura, di me stessa". Io credo che dubitare del proprio talento debba essere un modo per continuare a crescere. Nessuno, nessuno di noi si sa accontentare, cerca sempre il meglio, sempre di fare di più...".

Roberto: "È capitato tutto per caso ed io ho cercato di trovare un senso logico che riguardi non solo il nostro gruppo e la nostra musica, bensì qualcosa che può appartenere ad ognuno di voi, noi... Infatti per l’uomo non c’è alcuna certezza, siamo sempre e costantemente in dubbio in quanto soggetti pensanti".


Ci sono date e progetti (concerti ecc) in cantiere?

"Attualmente non stiamo suonando in locali perché stiamo ancora preparando una scaletta, mi auguro che ben presto possiamo cominciare un po' a girare e farci conoscere. Ti ringrazio, sei gentilissima, per fortuna in questo mondo c'è ancora qualcuno interessato a far conoscere le piccole realtà locali, i piccoli artisti che restano nel buio, ma hanno tanto da dire, e tanta voglia di farsi conoscere".

 

Qual è il vostro messaggio che volete esprimere attraverso la musica?

"Principalmente attraverso la musica vogliamo esprimere emozioni, una valanga di emozioni. Vogliamo che la gente mentre ascolta la nostra musica cominci a viaggiare con il pensiero, si lasci cullare l'anima, e possa sentirsi capito, amato attraverso di essa. Siamo costantemente in dubbio ma siamo certi che l’unica cosa che non ci tradirà mai sarà la musica, la nostra musica".

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