Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

Mafia in Puglia. Aspetti criminologici processuali e sostanziali

mafia-in-puglia-01

Presso la Sala Forum Archivio Biblioteca Diocesana “D.Morea”, si è tenuto, venerdì 13 Aprile, l’incontro-seminario sul tema Mafia in Puglia – Aspetti Criminologici Processuali e Sostanziali. L’incontro è stato organizzato dall’Università Popolare e della Terza età di Conversano ed è stato patrocinato dall’Assessorato alla Cultura.

Il tema del seminario è stato introdotto dal Col. Matteo Lorusso e discusso insieme al dott. Antonio Laudati (Procuratore Capo della Repubblica di Bari), con l’intervento del criminologo Giuseppe Galante e del Sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio.

Durante l’incontro, i relatori hanno discusso sul valore della legalità e della giustizia, affermando che la battaglia contro l’illegalità non può essere affidata meramente al moralismo e al giustizialismo, bensì occorre coltivare la cultura della legalità, partendo dalla scuola e in collaborazione con gli ordinamenti ecclesiastici, educando i ragazzi e i bambini al rispetto dei principi e dei valori che fondano una società che vuol dirsi ‘civile’. I relatori auspicano che il valore, che si conferisce alla legalità, sia condiviso ampiamente dalla società.

laudati-2Durante il suo intervento, il dott. Antonio Laudati ha messo in rilievo le modalità con cui le organizzazioni criminali alterano gli equilibri nella società e i valori democratici, corrompendo e condizionando i media, la politica, le regole che legittimano la giustizia. Un’alta incidenza di crimini produce danni enormi per ciascun cittadino, poiché il comportamento del singolo cittadino incide sulla diffusione o riduzione dell’illegalità quale, ad esempio, è con l’evasione fiscale, il falso in bilancio ecc. Persistendo sul tema della legalità, la discussione è stata focalizzata sulla diffusione delle infiltrazioni mafiosa in Puglia, su come è nata la mafia in Puglia e si è diffusa a Bari, fino a trasferirsi nell’interland. Nella discussione il dott. Antonio Laudati ha sottolineato il fatto che ogni fenomeno criminale ripete il modello culturale del territorio. In Puglia esso segue il modello imprenditoriale, si adatta alla logica dell’impresa moderna e si infiltra nel tessuto economico. Per questo, il relatore ha puntualizzato sulla necessità che la gente acquisisca più consapevolezza sul problema della criminalità e dell’illegalità ed è fattore discriminante riuscire o meno ad annullare il silenzio degli onesti.

galante-3Al seminario è intervenuto, inoltre, il criminologo Giuseppe Galante presentando il suo libro sulla mafia dal titolo Maschera di salute. L’esperto ha ripreso il filo del discorso sulla legalità e sulla mafia, per spiegare che, in virtù del bisogno dilagante di giustizia nella società odierna, egli ha operato una diagnosi di disturbo di personalità antisociale del mafioso. Egli si è chiesto, dunque, perché non comparare il comportamento del mafioso a quello del bullo che danneggia, saccheggia e non viene denunciato né dalla scuola né dai genitori, per evitare che si getti fango sull’immagine della scuola e delle famiglie. Il suo libro vuol fornire, quindi, strumenti validi per capire meglio il comportamento del mafioso.

L’incontro si conclude con l’auspicio da parte dei relatori che i partecipanti del seminario contribuiscano a diffondere maggior consapevolezza tra i più giovani sul problema dell’illegalità e della mafia, assumendo comportamenti responsabili.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI