Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

Legambiente, convegno su "Amianto e Patologie polmonari"

legambiente conferenza amianto

Il circolo Legambiente "Abron", nella cornice di Santa Chiara, ha organizzato, ieri 19 aprile alle 19.30, la conferenza intitolata Amianto e malattie polmonari, patrocinata dal Comune di Conversano.

Dopo l’apertura di Sara De Nicolò, l’Assessore alle Politiche Culturali Pasquale Sibilia ha sottolineato l’importanza dell’unione tra cultura e ambiente, tema importante che lo ha fatto incontrare con l’associazione conversanese. Antonio Renna, poi, ha proseguito la serata, leggendo alcuni documenti sui processi alle multinazionali, che per anni hanno nascosto, per soli fini economici, la pericolosità dell’amianto (si ricorda anche Casale Monferrato) contagiando lavoratori e famiglie e provocando centinaia di morti.

Successivamente, il professor Luigi Lagamba ha spiegato che l’amianto è formato da Silicio e Ossigeno, e che si trova in natura sotto forma di minerale, di otto tipi diversi: quello più comune è il crocittolide, in passato denominato, erroneamente, fiocco di neve. L’amianto danneggiato finisce nell’ambiente e le sue fibre contagiano immediatamente chiunque le inali, anche se le conseguenze della malattia possono verificarsi dopo molti anni. Può essere sicuramente innocuo se incapsulato nel cemento o da particolari vernici.

L’amianto fu messo al bando nel 1992, con l’assistenza dell’Imps, che rilasciava indennizzi ai lavoratori che erano entrati in contatto con la sostanza e successivamente ammalati di patologie polmonari gravi. In Inghilterra fu bandito, invece, nel lontano 1930, ma in Italia si continuò ad usarlo per anni, anche per filtrare il vino!

A seguire  il dott. Franco Macchia ha sottolineato l’importanza industriale dell’amianto, con l’apice negli anni 70-80 nei campi navali, ferroviari, aeronautici, tessili e ricordando che anche Teocrasto (300 A.C) e Plinio (113 D.C) avevano descritto questa sostanza pericolosa. Ma solo nel ‘900 si arriva a descrivere la fibrosi polmonare, si accertano i primi casi di tumore al polmone e di mesotelioma pleurico (anche in gente che non lavorava in stretto contatto con la sostanza) e si evidenziano tutte quelle patologie che attaccano il sistema respiratorio: placche, tumori, asbestosi, carcinoma pleurico e fibrosi.

Tutto questo causato da un errore umano. Molti errori, di molti umani, che hanno fatto finta di non vedere e di non sentire, solo per guadagnare di più o per risparmiare pochi spiccioli in confronto ad una vita.

Una conferenza per ricordare, per informare e soprattutto per non commettere gli stessi errori del passato.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI