Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Le storie di Giufà, diversamente abili a teatro

laboratorio annalisa legato


Giovedì 31 maggio alle ore 20, la Casa delle Arti ospiterà "Le storie di Giufà", spettacolo finale del laboratorio teatrale per utenti diversamente abili diretto da Annalisa Legato


Nota spettacolo -- Un velo di mistero avvolge il cammino delle fiabe. Giuha si chiama Djeha in Algeria,e in Marocco, Goha in Egitto, Nasreddin Hocha in Turchia, Giufà in Sicilia e Calabria,dove è più noto come Iugale, Giaffah in Sardegna,Gihane a Malta e ancora Giucca in Toscana, Giucà in Albania, Turlulè in Trentino…

Giufà è un tipico esempio di “transumananza narrativa”: temi uguali si ritrovano,spesso identici nei concetti e a volte nei nomi in paesi assai distanti, sempre appartenenti a un’area culturale che affonda le sue radici in una comune matrice: il Mediterraneo.

Nasreddin era un saggio un po' speciale vissuto tanti secoli fa in Turchia , viaggiatore del mondo noto da Buchara a Samarcanda, da Mombasa a Singapore. Le sue gesta e soprattutto le sue sentenze e storielle, solo apparentemente senza senso, hanno lasciato traccia ovunque si sia diffusa la cultura islamica e si raccontano anche oggi in Iraq, in India e in tanti altri paesi d'Oriente e d'Occidente con nomi e dettagli cambiati, ma con spirito affine.

Nessuno sa come siano nate, ma la cosa in verità non ha molta importanza. Quello che le ha fatte sopravvivere nei secoli è la tradizione orale, ossia il fatto che sono state tramandate a voce di generazione in generazione e così le radici sono le stesse per tutti i racconti, anche se le varianti sono infinite. 

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