Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Finanziamenti pubblici: "Le opportunità per i giovani pugliesi"

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In un periodo storico certamente non felicissimo con la crisi che incombe, le risorse economiche sempre più ridotte e la disoccupazione giovanile che cresce al 36% (in Puglia ha toccato il 39%), il convegno intitolato “I finanziamenti pubblici per l'ampliamento o l'avvio di nuove attività - le opportunità in Puglia” organizzato ieri sera nel Castello dall’associazione “Made in Puglia” non può che rappresentare uno spiraglio di luce.

L’occasione per fare il punto sulle diverse opportunità concesse ai giovani per inserirsi nel mondo del lavoro attraverso iniziative imprenditoriali autonome ottenendo finanziamenti pubblici per abbattere gli elevati costi soprattutto in fase di avvio. Molteplici le iniziative, promosse da diversi enti, i cui rappresentati si sono alternati nell’illustrare caratteristiche e modalità di ciascun progetto.

Vito Antelmi ha aperto i lavori presentando il bando Start Up della Regione Puglia (di cui è responsabile) riservato alle microimprese di nuova costituzione con un finanziamento del 50% per un massimo di 150mila euro.

Lorenzo Minnielli di PugliaSviluppo (area Autoimprenditorialità e Autoimpiego), dopo aver sottolineato come “l’autoimpiego deve essere una scelta consapevole, non di ripiego, altrimenti si rischia di trasformare un disoccupato in un disoccupato fallito”, ha invece dedicato il suo intervento al D. Lgs 185/2000, una norma che offre sostegno a livello nazionale per la realizzazione di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione.

Marco Costantino dello staff Bollenti Spiriti della Regione Puglia ha presentato la III edizione del fortunatissimo bando Principi Attivi, che finanzierà, con un tetto massimo di 25mila euro, progetti presentati da giovani di età inferiore ai 32 anni (residenti in Puglia) riguardanti tre aree: tutela e valorizzazione del territorio; sviluppo dell’economia, della conoscenza e dell’innovazione; inclusione sociale e cittadinanza attiva.

Si inserisce in una prospettiva più europea il programma “Erasmus per giovani imprenditori”, definito da Massimo Avantaggiato dell’ass. Unisco “uno scambio con altre realtà, il lato positivo della globalizzazione”. Si tratta pressoché dello stesso meccanismo attivo da ormai vent’anni a livello universitario, favorendo così l’incontro fra imprese nella logica del business-to-business ().

Carlo Sinisi, consigliere Eures per la Regione Puglia, ha presentato il nuovo progetto dell’Unione Europea “Il tuo primo lavoro Eures” finalizzato alla creazione di una rete che favorisca la ricerca di lavoro all’estero.

Riservate ad alcuni comuni del Sud-Est barese, tra cui Conversano, le opportunità offerte dai bandi GAL illustrate da Arcangelo Cirone, in particolare la misura 312 “Sostegno allo sviluppo e alla creazione di nuove imprese” che comprende finanziamenti per l’artigianato, la commercializzazione dei prodotti tipici e i servizi alla popolazione locale soprattutto per la prima infanzia e gli anziani.

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